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Sturridge non ci sta: “Pagata la ricompensa a chi mi ha riportato il cane, qui qualcuno ci vuole guadagnare”

GETAFE, SPAIN - SEPTEMBER 19: Daniel Sturridge of Trabzonspor in action during the UEFA Europa League group C match between Getafe CF and Trabzonspor at Coliseum Alfonso Perez on September 19, 2019 in Getafe, Spain. (Photo by Quality Sport Images/Getty Images)

Ancora novità per quanto riguarda la saga del cane di Daniel Sturridge. Dopo che il tribunale di Los Angeles lo ha condannato a pagare la ricompensa a chi ha ritrovato Lucci, l'ex calciatore del Liverpool contrattacca sui social...

Redazione Il Posticipo

Ancora novità per quanto riguarda la saga del cane di Daniel Sturridge. Nel 2019, Il piccolo Lucci, un volpino di Pomerania, era stato rubato dalla casa di Los Angeles del calciatore durante una rapina. Il classe '89 aveva promesso attraverso i social una ricompensa di 26 mila euro a chiunque avesse ritrovato il suo fidato amico a quatto zampe. E dopo 24 ore Foster Washington, che nella vita fa il rapper con il nome d’arte di Killa Fame, ha ritrovato il cagnolino assieme a suo nipote e sempre tramite i social media ha rintracciato l'ex attaccante del Liverpool per riconsegnarlo. Oltre due anni dopo, però, la vicenda è finita in tribunale.

SMENTITA - Washington ha citato in giudizio Sturridge perché a suo dire l'ex Reds non aveva corrisposto la congrua ricompensa. Il tribunale di Los Angeles ha deciso che ha ragione l’uomo che ha ritrovato Lucci. L'attaccante, che si è accasato in Australia, al Perth Glory, dovrà dunque versargli i 26mila euro della discordia. Ma non è detto che vada a finire così. Sturridge ha infatti preso la parola su Twitter e ha accusato Killa Fame di mentire. "Voglio solo che a Natale voi sappiate la verità. Ho incontrato un giovane che ha trovato il mio cane e gli ho pagato una ricompensa. Lui era felicissimo, tanto quanto lo ero io di ritrovare il mio cane dopo che mi era stato rubato. Ho fatto foto con lui e abbiamo audio e video di tutto quello che è successo quando mi hanno ridato Lucci".

ACCUSE - Ci sarebbe da chiedersi perchè questi audio e questi video non siano finiti nelle mani del giudice di Los Angeles, ma evidentemente, al contrario di quanto sperava Washington, il calciatore sembra parecchio intenzionato a fare appello. E non risparmia frecciatine alla persona che gli ha fatto causa. "Dover rivivere il giorno di Natale gli eventi legati a una rapina è una vergogna. Ci sono altre persone che stanno cercando di sfruttare questa storia per il loro guadagno. Ancora grazie al giovane ragazzo. Questa storia è vecchia di due anni e mezzo e sono state 24 ore folli. Sono felice che Lucci sia di nuovo in famiglia. Vi amo tutti". Insomma, Sturridge sembra sottintendere che a trovare il cane non sia stato il rapper, bensì il nipote, e che il ragazzo sia stato effettivamente ricompensato. Ma chissà come finirà questa strana storia...