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Stroppa: “Ci sono ottime premesse. Galliani lo vedo più carico qui che ai tempi del Milan…”

Stroppa: “Ci sono ottime premesse. Galliani lo vedo più carico qui che ai tempi del Milan…” - immagine 1
Una storia da raccontare. E un'altra tutta da scrivere in serie A.

Redazione Il Posticipo

Giovanni Stroppa e il Monza. Una storia da raccontare. E un'altra tutta da scrivere in serie A. Con tutto il rispetto per il Crotone, l'esperienza nella massima serie inizia con presupposti diversi. Il tecnico ha analizzato scenario e prospettive ai microfoni di TMW Radio.

SERIE A

La promozione è frutto di un percorso studiato ma il futuro sarà diverso. "Ho fatto la serie A con il Crotone ed è stata una esperienza che mi è servita. Ho scoperto che la serie A è un altro sport. Occorre essere competitivi, al di là degli investimenti. Il Monza vivrà una sorta di anno zero, non è mai stato in A ma ci sono le premesse per un ottima stagione.  A livello qualitativo e fisico credo che la soluzione migliore da intraprendere sia il giusto mix fra esperti e giovani. In A cambia soprattutto la velocità di pensiero, c'è una intelligenza calcistica diversa.  A me piace giocare sempre un calcio propositivo, a viso aperto. Chiaramente dipenderà anche dall'avversario e dalla partita. Sono riuscito a ottenere risultati con questa filosofia di gioco e fatico ad abbandonarla".

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DIRIGENTI

Il mercato sarà certamente importante. Poi oneri e onori saranno tutti del tecnico. "Al netto del risultato storico, c'è una società forte, ambiziosa e determinata. Galliani è di Monza lo vedo più carico qui che al Milan. Sente proprio addosso l'obiettivo di crescere credo che nessuno abbia vissuto con questa intensità la promozione come lui. La formazione la chiederò direttamente a Berlusconi. Scherzi a parte, sia il presidente che Galliani sono stati una sorpresa. Li conoscevo come calciatore ma da allenatore è differenze. Pensavo fossero condizionanti ma mi hanno lasciato la possibilità di lavorare. Il loro segreto è mettere tutti nelle condizioni ideali per dare il massimo confrontandosi e condividendo idee. A me piace molto questo modo di fare e l'ho sposato volentieri".