Strootman lavatrice…di riserva, non è più titolare ma non vuole andarsene: “La mia situazione non conta”

Strootman lavatrice…di riserva, non è più titolare ma non vuole andarsene: “La mia situazione non conta”

Una lavatrice che va a fasi alterne. Questa, in sintesi, la descrizione degli ultimi anni di carriera di Kevin Strootman. Prima con la Roma e poi con il Marsiglia, le sue prestazioni non hanno mai convinto del tutto. E dire che, come nel match contro il Rennes, sa ancora rendersi utile con un…lavaggio rapido.

di Redazione Il Posticipo

Una lavatrice che va a fasi alterne. Questa, in sintesi, la descrizione degli ultimi anni di carriera di Kevin Strootman. Dopo gli infortuni che gli hanno impedito di diventare uno dei centrocampisti più forti del mondo, l’olandese non è mai tornato se stesso. Prima con la Roma e poi con il Marsiglia, le sue prestazioni non hanno mai convinto del tutto. E se prima è stato ceduto dalla società giallorossa, ora si parla di una possibile partenza anche dal Velodrome. Un’eventualità che però lo stesso calciatore smentisce con veemenza al termine della partita contro il Rennes, vinta per 1-0 dal Marsiglia proprio con una rete del tulipano.

RISERVA – Le sue dichiarazioni, raccolte dal sito della Ligue 1, confermano che Strootman non vuole andarsene. “Ho ancora tre anni e mezzo di contratto qui. Ho firmato per rimane e giocare qui, non per altro. Quello che è la squadra, non la mia situazione personale. Ma è sempre bello segnare un gol”. Il problema è che al momento l’olandese non parte dal primo minuto, perchè al suo posto gioca il giovane e promettente Boubacar Kamara. Una situazione che almeno all’apparenza non sembra creare troppo problemi all’ex romanista. “La squadra ha giocato bene e non dirò che devo giocare titolare, perchè Kamara ha giocato bene, così come Sanson and Rongier. Ho giocato dieci minuti, ma abbastanza per essere importante per la squadra”.

SIGARO – Insomma, basta uno Strootman a mezzo servizio e un…lavaggio rapido al Marsiglia per battere il Rennes a domicilio e per avvicinarsi, almeno momentaneamente al PSG. Ma quello che importa di più, almeno secondo Villas-Boas, è aver messo parecchia distanza rispetto al terzo posto. “Siamo stati un po’ fortunati a battere una rivale diretta, quando prima della partita abbiamo detto che saremmo stati contenti anche con un punto. Il gol è stato molto importante per la classifica. Credo che domani potremo guardare gli altri risultati con un bel sigaro in bocca”. Tutto grazie alla Lavatrice. Che a volte non funziona, ma sa ancora rendersi utile.

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