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Stretta di mano negata a Bertelli, il nuovo no fair…Pep

Alla fine della partita tra Chelsea e Manchester City, c'è stato un episodio particolare che ha coinvolto il tecnico catalano e Paolo Bertelli, membro della staff di Sarri. Una scena che conferma che anche Pep...non sa perdere!

Redazione Il Posticipo

Da quando è arrivato Maurizio Sarri, le partite del Chelsea sono certamente belle da vedere per quel che succede in campo. Ma per qualche strano motivo, sono diventate particolarmente interessanti anche quando l'arbitro manda tutti quanti sotto la doccia con il fischio finale. O forse, più semplicemente, quando i Blues vedono il Manchester, non importa quale, ci mettono quel qualcosa in più che rende i post-partita agitati? Nel match contro lo United di Mourinho, Marco Ianni si è beccato...l'inseguimento da parte dello Special One dopo avergli esultato in faccia al pareggio a tempo scaduto. E ora anche con il City c'è stata qualche tensione dopo la fine del match.

BERTELLI - Lo riporta il Mirror, che riprende un video catturato anche da diversi utenti di Twitter che stavano guardando la partita in TV. Nella piccola clip si vede Pep Guardiola avvicinarsi a Paolo Bertelli, preparatore atletico del Chelsea e già nello staff di Conte, per stringergli la mano. Ma proprio mentre si stanno per salutare, tra i due c'è uno scambio di parole che...fa arrabbiare il tecnico del Manchester City, che a quel punto toglie la mano frettolosamente e si allontana, andando a salutare gli altri membri dello staff di Sarri, con Bertelli che se la ride per la reazione scomposta di Pep.

RUGGINI - Come riporta il Telegraph, tra i due c'è anche un precedente del 2017. Un diverbio nel tunnel di Stamford Bridge, dopo una vittoria del Chelsea di Conte per 2-1, in cui è volata qualche accusa per i comportamenti in campo. Quindi, una nuova puntata di una storia che parte da lontano. Ma, ruggini a parte, bisogna saper perdere, come cantavano i Rokes. Le reazioni scomposte sono un qualcosa che contraddistingue il catalano sin dai tempi di Barcellona. Ed evidentemente Guardiola, che alla sconfitta è poco abituato, su questo aspetto deve ancora lavorare. Lo ha ammesso lui stesso nella scorsa stagione, dopo l'ennesimo confronto post-partita abbastanza acceso. In fondo, la consapevolezza di avere un problema...è il primo passo per risolverlo.