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Barça, Stoichkov attacca Laporta: “Prima Xavi era poco esperto, ora va bene. Vogliamo cacciare un altro mito?”

SOFIA, BULGARIA - MAY 19:  Hristo Stoichkov, head coach of PFC Litex Lovech looks on during the Bulgarian A PFG League match between PFC CSKA Sofia and PFC Litex Lovech held on May 19, 2012 at the Bulgarian Army Stadium in Sofia, Bulgaria. (Photo by Nikolay Doychinov/EuroFootball/Getty Images)

Il Barcellona si sbaglia. Non si può prendere Xavi dopo averlo definito non pronto. Stoichkov ha preso la parola riguardo la situazione attuale del club blaugrana e non ha lesinato attacchi alla dirigenza e in particolare al presidente...

Redazione Il Posticipo

Il Barcellona si sbaglia. Non si può prendere Xavi dopo averlo definito non pronto. Parola di Hristo, un qualcosa che da quelle parti ha sempre parecchio valore. Stoichkov, protagonista del Dream Team allenato da Johan Cruijff, ha preso la parola riguardo la situazione attuale del club blaugrana, che cerca un allenatore dopo aver dato il benservito a Ronald Koeman. Considerando che il bulgaro e l'olandese sono da sempre grandi amici, difficile aspettarsi giudizi positivi per la dirigenza catalana. E infatti, parlando a TUDN USA, Hristo attacca frontalmente il presidente Laporta, reo di aver cambiato idea riguardo a Xavi, ma soprattutto di metterlo in una condizione complicata...

XAVI - "Neanche quattro mesi fa, Laporta diceva che Xavi è allenatore ancora da troppo poco esperto, che non è preparato e che deve fare ancora più esperienza e che per questi motivi è ancora presto per vederlo al Barcellona. Poi una mattina si sveglia e dice che Xavi è il meglio che c'è per il nostro club. Vogliamo prendere un altro mito per poi cacciarlo dalla posta posteriore? Perchè per me Xavi ora soffrirebbe e ha bisogno di gente preparata accanto a lui. Guardiola passava le giornate con Cruyff, Begiristain e Alexanko, Xavi con chi se le fa due chiacchiere? Chi può dargli consigli positivi, visto che i commenti negativi glieli faranno dal primo giorno in cui entrerà al Camp Nou? Io come tifoso del Barcellona voglio che Xavi faccia bene, perchè è uno di casa". Ma, chiosa Stoichkov, la situazione non è assolutamente la migliore perchè l'ex regista prenda le redini della squadra ora.

CONSIGLI - Ma in fondo, Hristo una scelta del genere se la aspettava. Anche perchè negli ultimi anni, i grandi ex hanno spesso fatto nomi di allenatori al di fuori del mondo Barça, ma non sono mai stati presi in considerazione dalla dirigenza passata. "Quando chiedono a noi ex giocatori qualche consiglio o qualche parere, noi gli diamo due o tre nomi a cui pensare. Negli anni scorsi, quando c'erano parecchi dubbi sulla figura di Valverde o su quella di Setien, noi di nomi ne abbiamo fatti eccome. C'erano liberi Allegri, Conte, Blanc, gente che ha guidato grandi squadre e che sa soffrire. Ma non è stata presa una decisione e si è sempre fatta la scelta più semplice. Il problema è che non ascoltano...". E Xavi rischia di essere l'ultima vittima collaterale di questa situazione.