Sterling, il CT del Kosovo scherza…ma non troppo: “Per fermarlo potremmo spezzargli una gamba, ma…”

Sterling, il CT del Kosovo scherza…ma non troppo: “Per fermarlo potremmo spezzargli una gamba, ma…”

Bernard Challandes, allenatore dei kosovari, è diventato una stella. Merito delle sue scenette negli spogliatoi, divenute virali, ma anche delle conferenze stampa, che si trasformano quasi sempre in uno show. E l’ultima, quella che ha preceduto il match contro l’Inghilterra, non ha fatto eccezione.

di Redazione Il Posticipo

Il Kosovo è una delle sorprese più belle degli ultimi anni di calcio europeo. La squadra balcanica, che ha cominciato la sua avventura con le qualificazioni allo scorso mondiale, ha ben figurato in Nations League e anche nel suo girone per EURO 2020, dove è comodamente terza dietro a Inghilterra e Repubblica Ceca, lasciando a distanza siderale vicini di casa più rodati come il Montenegro e una squadra storica come la Bulgaria. Molto interesse per una squadra compatta e capace di rendere la vita complicata a tutti, ma anche e soprattutto per un allenatore molto particolare. Bernard Challandes, allenatore dei kosovari, è diventato una stella.

CONFERENZA SHOW – Merito delle sue scenette negli spogliatoi, divenute virali, ma anche delle conferenze stampa, che si trasformano quasi sempre in uno show. E l’ultima, quella che ha preceduto il match contro l’Inghilterra, non ha fatto eccezione. Come riporta il Guardian, Challandes ha parlato delle possibilità della sua squadra e ha rilasciato qualche dichiarazione che, se non venisse da un personaggio come lui, sarebbe perlomeno censurabile. L’argomento è ovviamente il ritorno di Sterling, che Southgate ha lasciato fuori nella partita contro il Montenegro dopo la lite con Gomez, ma che contro il Kosovo dovrebbe tornare dal primo minuto.

FERMARE STERLING – “Per noi è doppiamente una cattiva notizia, perchè Sterling è uno dei migliori al mondo e perchè dopo quello che è successo dovrà fare bene”. Fin qui, tutto a posto. Il problema arriva quando c’è da capire come evitare che l’attaccante del City renda la vita complicata ai suoi. “Penso che giocando contro l’Inghilterra e conoscendo il loro potenziale offensivo, non può esserci una risposta individuale ma solo il lavoro di tutti. Come squadra, possiamo farcela a trovare una soluzione. Oppure potremmo spezzargli una gamba! Ma non è il nostro stile, siamo troppo gentili per fare una cosa del genere. Siamo molto, molto, molto gentili. Ma se giochiamo uniti, non sarà un problema”. Una battuta, certo. Ma visti i problemi recenti di Sterling, tra razzismo e litigate, forse stavolta era meglio evitarla…

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