Stavolta è ufficiale, Karius rescinde con il Besiktas: “Sono stato paziente per mesi, peccato sia finita così”

Dopo mesi di speculazioni, di batti e ribatti tra il club e l’entourage del calciatore, ora arriva Loris Karius a mettere la parola fine alla sua permanenza al Besikitas. Attraverso il proprio profilo Instagram, il tedesco ha spiegato di aver rescisso il contratto che lo legava ai turchi fino a giugno 2020.

di Redazione Il Posticipo

Dopo mesi di speculazioni, di batti e ribatti tra il club e l’entourage del calciatore, ora arriva Loris Karius a mettere la parola fine alla sua permanenza al Besikitas. Attraverso il proprio profilo Instagram, il tedesco ha spiegato di aver rescisso il contratto che lo legava ai turchi fino a giugno 2020. Il portiere era finito sul Bosforo per un prestito biennale, dopo che nella notte di Kiev aveva di fatto regalato la terza Champions League consecutiva al Real Madrid con due papere clamorose. Klopp, dopo quella performance, si è fatto comprare Alisson e il teutonico è stato girato in prestito, nella speranza che si riprendesse.

RESCISSIONE – Non è stato così, anzi, se possibile la tenuta mentale di Karius è addirittura peggiorata. Il fatto che i tifosi turchi siano tra i più caldi ed esigenti d’Europa certamente non ha aiutato, così come lo stesso portiere ci ha messo del suo con altre prestazioni decisamente censurabili. Negli ultimi mesi, poi, c’è stato anche un tira e molla con il club. Karius ha più volte chiesto degli stipendi non pagati e alla fine, come prevedibile, si è rivolto alla FIFA e ha ottenuto l’annullamento dell’accordo. Dunque, il tedesco torna ad essere un giocatore del Liverpool, anche se è improbabile che il club inglese voglia tenerlo ancora dalle parti di Anfield.

IL MESSAGGIO – Nel frattempo, però, Karius lascia con un messaggio ai tifosi del Besitkas: “Ciao a tutti, oggi ho risolto il mio contratto con il Besiktas. È un peccato che sia finita in questa maniera, io ho fatto tutto ciò che potevo per risolvere questa situazione. Sono stato paziente per mesi, sono successe le stesse cose accadute lo scorso anno: ho addirittura chiesto al club di ridurmi lo stipendio ma la mia proposta non è stata presa in considerazione. Ma ci tengo che voi sappiate che mi è piaciuto molto giocare con questa squadra. Il Besiktas può essere orgoglioso di avere tifosi così appassionati che danno sempre un supporto straordinario. Mi avete sempre supportato, sia nei momenti positivi che in quelli negativi, e mi ricorderò di voi nel migliore dei modi. Ci tengo a ringraziare tutti i compagni di squadra, lo staff tecnico e tutte le altre persone che lavorano nel club. Mi avete accolto a braccia aperte fin dal primo giorno. Grazie mille!”. Chissà se in Turchia lo ricorderanno con altrettanto piacere…

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