Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Stam: “Mi piacerebbe tornare in Italia, ma con un progetto serio. Chi prende Gravenberch fa un affare”

7 Apr 1999:  Juan Esnaider of Juventus up against Jaap Stam of Manchester United in the UEFA Champions League semi-final first leg match at Old Trafford in Manchester, England. The game ended 1-1.  Mandatory Credit: Clive Brunskill /Allsport

Jaap Stam fra sogni di ritorno in Italia e consigli per gli acquisti".

Redazione Il Posticipo

Jaap Stam, allenatore ed ex difensore olandese di Lazio e Milan ha recentemente chiuso la sua esperienza oltreoceano a Cincinnati. Rientrato in famiglia per stare vicino ai propri affetti, è in attesa di una chiamata. E non esclude la possibilità di allenare in Italia. Le sue parole sono riprese da tuttojuve.com.

RIPOSO - Per Stam è tempo di riposo e aggiornamento. Il centrale non ha dimenticato l'Italia. "Sono tornato in famiglia, il calcio è importante ma i legami lo sono altrettanto. Mi piacerebbe molto allenare nel vostro paese, non ho dimenticato l'Italia. Adoro il paese, la cultura e le persone al netto del modo di vivere il calcio. Sono sempre disponibile ad ascoltare qualsiasi tipo di offerta, ma il progetto tecnico deve avere la precedenza su tutto, anche rispetto alla parte economica. Ritengo che ormai, a prescindere dal nome del club, sia più importante il prospetto che l'ingaggio".

OLANDA - A proposito di allenatori e di Olanda. Sembra che la scuola olandese si sia specializzata nel formare difensori di assoluto spessore. Basti penare al "muro" orange. De Ligt, Van Dijk, De Vrij, De Ligt,Botman. "Quanto sta succedendo non cambia certo la mia opinione sull'Italia che ha sempre avuto grandi difensori. Spesso i migliori, Penso che De Ligt possa diventare fra i migliori al mondo, ma questi ragazzi rappresentano comunque il presente e il futuro dell'Olanda. Credo che la nazionale possa togliersi ancora grandi soddisfazioni".

AFFARE - C'è spazio anche per qualche "consiglio per gli acquisti".  Ryan Gravenberch è uno dei prospetti più interessanti fra i nuovi... tulipani. "Nonostante sia ancora molto giovane, ha già tutte le caratteristiche del grande allenatore. Ha corsa, qualità, resistenza, senso tattico. Il classico calciatore box to box. Credo che un altro anno in Olanda gli possa essere utile per completare il percorso di maturazione e preparato a un campionato di altissimo livello. Lo vedo bene in qualsiasi top club, ma chi lo acquista non deve avere fretta e credere fortemente nelle sue qualità, perché gli manca ancora quel quid di esperienza che si acquisisce solo sul campo. Si tratta comunque di un ragazzo destinato a un grande futuro".