Stadio del Tottenham, un’attesa ben ripagata…dalla Nike!

Stadio del Tottenham, un’attesa ben ripagata…dalla Nike!

Lo stadio del Tottenham registra un ritardo di diversi mesi, ma la dirigenza assicura che l’attesa sarà ben ripagata. Sponsor e investitori porteranno nelle casse degli Spurs i fondi necessari per un futuro in grande…

di Redazione Il Posticipo

La costruzione dello stadio del Tottenham assume i contorni della soap opera. Un impianto che doveva essere consegnato, registra un clamoroso ritardo nei lavori. E sembra addirittura che tutto possa slittare almeno al prossimo anno. Con evidente disappunto dei tifosi degli Spurs, ancora costretti lontano da casa nonché amareggiati dall’immobilismo sul mercato derivante, appunto, dal pesante investimento per la nuova infrastruttura. Sembra, però, come riporta il “Sun” che l’attesa sarà ripagata. In tutti i sensi.

SPONSOR – Pensieri e parole del presidente degli Spurs, Daniel Levy, che rivela alcuni dettagli sull’immediato futuro economico della società destinata a rientrare con gli interessi dalla costruzione del nuovo White Hart Line. In primis, c’è la Nike. Il colosso americano avrebbe sottoscritto un contratto da 30 milioni di sterline annue per i prossimi 15 anni. Il Tottenham concretizzerebbe così uno degli accordi più lunghi della storia fra la una società di calcio e la multinazionale del “baffo”. Non solo. Il numero uno del Tottenham non avrebbe chiuso l’accordo solo con la Nike. Vi sono anche diversi main sponsor pronti a scendere in… campo nella nuova casa del Tottenham. E anche in questo caso si tratta di marchi internazionali. Audi, IWC Schaffhausen, HPE e EA Sports.

ORGOGLIO – Il presidente ha quindi speso parole di elogio per la squadra che non ha affatto risentito della situazione così scomoda. Il Tottenham è in linea con gli obiettivi di inizio stagione e al netto di qualche delusione in Champions, la classifica è lusinghiera. E Levy sa chi ringraziare. “La nostra posizione in Premier League testimonia la professionalità di Mauricio Pochettino e dei giocatori. Non hanno mai accampato una scusa, si sono concentrati sulle partite e ci hanno reso orgogliosi. Devo altresì ringraziare i nostri colleghi della Premier League e la FA per averci ospitato a Wembley. Stiamo vivendo momenti frustranti e sebbene ci sia un ritardo di diversi mesi questo è uno stadio che durerà per il prossimo secolo. Quanto stiamo vivendo adesso sarà dimenticato quanto torneremo a casa”. Più felici e anche…più ricchi.

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