5 squadre che non ti aspetti ai quarti di finale di Champions

Siviglia e Roma vengono considerate come i proverbiali vasi di coccio dei quarti di finale. Eppure la storia recente racconta che a questo punto della Champions sono arrivate anche squadre molto più…improbabili

di Redazione Il Posticipo

Il livello medio della Champions League è talmente alto che anche la presenza nei quarti di finale di due squadre dall’incontestabile valore tecnico e che comunque sono spesso protagoniste in Europa come Siviglia e Roma vengono considerate come i proverbiali vasi di coccio in mezzo a contenitori di ferro come Bayern, Manchester City o Barcellona. Eppure la storia recente della massima competizione continentale racconta che a questo punto della manifestazione sono arrivate anche squadre molto più…improbabili. Eccone qualcuna…

2016-17 Leicester City

Nonostante la storia d’amore con Claudio Ranieri termini con una…congiura che esautora il tecnico italiano, la favola del Leicester City campione d’Inghilterra si prolunga, almeno per un po’, in Champions League. Le Foxes si qualificano nel loro girone da prime in classifica e poi in un ottavo di finale al cardiopalmo hanno la meglio proprio sul Siviglia, grazie a Kasper Schmeichel che neutralizza un penalty di N’Zonzi. Poi ai quarti arriva il duro risveglio, cortesia dell’Atletico di Simeone.

2015-16 Wolfsburg

Può una squadra tedesca che non sia il Bayern o il Borussia spaventare i futuri campioni d’Europa? Evidentemente sì, perchè nei quarti di finale della Champions 2015-16 il Real se la vede davvero brutta. Il sorteggio contro il Wolfsburg sembra preludere ad una passeggiata, ma al Volskparkstadion l’andata assume i contorni dell’incubo: 2-0 per i tedeschi, che agli ottavi hanno avuto la meglio sul Gent. Al ritorno ci vogliono il solito Ronaldo e venti minuti di fuoco per ribaltare la situazione e lanciare i Blancos verso la semifinale.

2012-13 Malaga

Il Malaga di Al-Thani, el Sheikh Fichador, arriva ai quarti di finale della Champions League 2012-13 sulle ali dell’entusiasmo e soprattutto trascinato dall’esperienza internazionale di campioni come Santa Cruz e dalla freschezza della gioventù di Isco. Gli spagnoli vincono il loro girone davanti al Milan e agli ottavi eliminano il Porto di Jackson Martinez e James Rodriguez. A riportarli sulla terra ci pensa il Borussia Dortmund di Klopp, ma ai tedeschi servono due reti miracolose nel recupero del ritorno per avere la meglio sui coriacei andalusi.

 2011-12 Apoel Nicosia

La regina incontrastata delle sorprese dei quarti di finale è però certamente l’Apoel Nicosia. Nella stagione 2011-12 la squadra cipriota non solo si toglie lo sfizio di qualificarsi da prima in classifica in un girone che comprende Zenit San Pietroburgo, Porto e Shakhtar, ma supera anche lo scoglio degli ottavi avendo la meglio ai calci di rigore su una big del calcio continentale come il Lione. Il quarto di finale contro il Real Madrid è senza speranza, (8-2 complessivo), ma è il giusto premio per l’ottima annata della squadra gialloblu.

2010-11 Schalke 04

Chiudiamo con una storia che potrà essere di buon augurio per Montella e Di Francesco. Quella dello Schalke 04, che nella primavera 2011 vive un sogno ad occhi aperti. La squadra di Ragnick vince il suo girone con facilità e agli ottavi di finale elimina con facilità il Valencia. Lo scontro con l’Inter, campione in carica, ai quarti sembra la fine della storia, ma il 5-2 casalingo inflitto ai nerazzurri vale la qualificazione alla semifinale. Lo United di Ferguson non si fa intenerire e rifila sei reti ai tedeschi, ma quello Schalke dimostra che anche le squadre meno considerate sono in grado di fare lo sgambetto alle big. Bayern e Barcellona sono avvisate…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy