Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Spezia, Pecini: “Gyasi e Verde vicini al rinnovo. Samp avversario diretto, quota salvezza a 40 punti”

Spezia, Pecini: “Gyasi e Verde vicini al rinnovo. Samp avversario diretto, quota salvezza a 40 punti” - immagine 1

Lo Spezia, dopo l'impresa compiuta a San Siro, è la squadra del momento in zona salvezza ed è atteso da uno spartiacque prima della sosta.

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia, dopo l'impresa compiuta a San Siro, è la squadra del momento in zona salvezza ed è atteso da uno spartiacque prima della sosta: la sfida con la Sampdoria, avversario che Riccardo Pecini conosce bene. Il dirigente, con un recentissimo passato a Genova sponda blucerchiata analizza il momento della sua squadra in una lunga intervista rilasciata a CittàDellaSpezia ​​​.

MATURA - Pecini si gode l'equilibrio e la maturità raggiunti dalla sua squadra. E anche alcuni gioiellini da mettere in mostra.  "A Milano ho visto uno Spezia sempre presente a se stesso e capace di leggere e capire i momenti delle partite. In campo si avverte una maggiore consapevolezza. Per quanto riguarda il mercato, siamo già piuttosto avanti nelle trattative per i rinnovi di Gyasi e Verde mentre con Maggiore si è ancora in una fase interlocutoria ma non vedo grandi problemi nel trovare un accordo. Stiamo parlando del capitano, è un calciatore spezzino, è giusto che il suo percorso di miglioramento sia adeguatamente premiato".

SAMPDORIA - La sfida con la Sampdoria, per il dirigente, non è come tutte le altre. Da ex, però, Pecini ha ben chiaro il valore dei blucerchiati. "La presenza di Cagliari e Sampdoria nella parte bassa della classica è temporanea. Come rosa, è quella più competitiva e Giampaolo ha dei concetti di gioco perfettamente aderenti agli uomini a disposizione. Sono sicuro che riprenderanno la loro marcia di avvicinamento alla salvezza, possibilmente da dopo la sosta".

SALVEZZA - La quota salvezza, complice l'affollamento, sembra abbassarsi rispetto alle passate stagioni ma il dirigente non si fida e ne ha anche parlato alla presidenza. "Ho sempre ripetuto anche a Philip Platek che dobbiamo raggiungere il prima possibile 40 punti. E siamo attesi dalla partita dell'anno. Ad oggi la Sampdoria è un avversario diretto e se la squadra continuerà a dimostrarsi in grado di superare le concorrenti può acquisire grande consapevolezza che per certi versi è anche più importante di ampliare il distacco. Non siamo nelle condizioni di rilassarci, se lo facciamo, torniamo a dove eravamo due mesi fa. Non eravamo retrocessi prima di Natale, non siamo certo salvi adesso. La strada è lunga".