calcio

Spezia, l’addio di Pecini… significa la conferma di Gotti

Spezia, l’addio di Pecini… significa la conferma di Gotti - immagine 1
Alla base della decisioni prese dalla dirigenza c'è la fiducia. Venuta meno quella dell'uomo mercato. Alimentata dal buon inizio di campionato quella verso il tecnico in piena e comoda media salvezza.

Redazione Il Posticipo

Pecini saluta. Luca Gotti resta saldamente al timone dello Spezia. Le parole dell'allenatore al termine della finestra di mercato, quando ha detto pubblicamente che si aspettava qualcosa di diverso dalla squadra, erano destinate a far discutere. E dopo l'addio del direttore tecnico  tutto è più chiaro.

DECISIONI

Lo Spezia, come riportato dal quotidiano cittadellaspezia, ha evidentemente compiuto la sua scelta. Decisione di cui il tecnico era comunque stato messo al corrente. Gotti sapeva che Pecini non avrebbe più ricoperto il ruolo dirigenziale all'interno della società ben prima che arrivasse il comunicato ufficiale del club. Il tecnico ha anche la totale e assoluta fiducia della proprietà, rinnovata dal presidente Platek che gli ha chiesto un colloquio di persona prima di imbarcarsi nuovamente per gli Stati Uniti. Ed è stato proprio durante l'incontro che Gotti ha saputo della decisione e incassato  rassicurazioni sia sulla sua posizione all'interno del club sia sull'arrivo di un nuovo profilo con cui confrontarsi sull'aspetto tecnico.

Spezia, l’addio di Pecini… significa la conferma di Gotti- immagine 2

FIDUCIA

Alla base della decisioni prese dalla dirigenza c'è la fiducia. Venuta meno quella dell'uomo mercato. Alimentata dal buon inizio di campionato quella verso il tecnico in piena e comoda media salvezza. Gotti dunque rimane alla guida dello Spezia nonostante le critiche alla società fermo restando che la squadra bianconera, al netto dei cinque punti conquistati nelle prime cinque giornate di campionato, resta comunque una squadra da puntellare in vista del girone di ritorno. La particolarità della stagione, che di fatto è spaccata in due, ha spinto la dirigenza a "rimandare" i colpi a dopo il Mondiale, anche in virtù della possibilità di nuovi movimenti figli della kermesse qatariota che con ogni probabilità lascerà in eredità nuove stelle e calciatori su cui puntare. Le richieste di Gotti sono note: il tecnico desidera un elemento a reparto per rinforzare la squadra e renderla ancora più competitiva. Di certo la conferenza stampa in programma alla vigilia del derby con la Sampdoria avrà diversi argomenti da sviscerare.