Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Spezia, la gioia di Maggiore: “Ultimamente non riuscivo a dormire, ora mi godo la salvezza”

Spezia, la gioia di Maggiore: “Ultimamente non riuscivo a dormire, ora mi godo la salvezza” - immagine 1

Una grande gioia per il capitano spezzino.

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia vince a Udine e resta in serie A. Un piccolo miracolo sportivo, quello della squadra ligure che fra mille difficoltà prima si è tirata fuori dalla zona calda, poi si è allontanata e infine è riuscita a non farsi invischiare nel girone dantesco degli ultimi 90'. Fra i protagonisti della sfida di Udine, nonché della stagione, Giulio Maggiore. Il ragazzo, giocatore e tifoso spezzino, ha vissuto con particolare intensità questo rush finale. E ha espresso emozioni e sensazioni ai microfoni di DAZN. 

GRUPPO - Una partita sofferta. Gol dell'Udinese su errore di Maggiore che poi ha griffato il gol della sicurezza. E una salvezza che sembrava non arrivare mai. "Ho sbagliato apposta per ravvivare la sfida. Scherzi a parte c'era stata qualche possibilità di chiudere il discorso legato alla permanenza anche prima di questa partita. Questa era una grande opportunità. Il gruppo ne era consapevole, l'aspettavamo. Abbiamo giocato una grande partita, con il giusto atteggiamento che ci ha sempre contraddistinto. Questa salvezza è di tutti, dello staff, di chi ha vissuto e condiviso le difficoltà. Ringrazio la mia ragazza, la mia famiglia e Thiago Motta. Parliamo spesso è un allenatore e un uomo straordinario, ci ha messo tanto cuore, ha dato tutto per noi, si è meritato questo traguardo esattamente come tutti".

Spezia, la gioia di Maggiore: “Ultimamente non riuscivo a dormire, ora mi godo la salvezza” - immagine 1

SALVEZZA - Come lo scorso anno, salvezza arrivata con 90' di anticipo. Cambiavano, rispetto alla stagione passata, premesse e prospettive. "Ho vissuto promozione e salvezze. Per lo Spezia ogni anno in Serie A è difficile. C'erano tensioni, difficoltà, abbiamo giocato una grande annata anche se l'ultimo periodo è stato un po' sottotono. Nessuno però credo  possa rimproverarci niente". Per un capitano spezzino la permanenza ha il sapore speciale. "Sono consapevole del mio ruolo, sentivo parecchio la pressione nelle ultime settimane. Dormo sempre poco, ma in questi giorni anche meno, la pressione si faceva sentire. Adesso finalmente è arrivata la salvezza e ce la godiamo. Questa società si merita tanto e spero che continui a regalarci gioie".