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Spezia, Gotti: “Sono arrabbiato, non c’era motivo di andare in affanno, abbiamo perso due punti”

Spezia, Gotti: “Sono arrabbiato, non c’era motivo di andare in affanno, abbiamo perso due punti” - immagine 1
Spezia, pareggio che lascia qualche perplessità.

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia ha fatto tutto bene, quasi fino all'ultimo, contro l'Atalanta. Una clamorosa ingenuità difensiva ha permesso alla Dea di trovare il pareggio a pochi secondi dal termine della sfida del Picco. Disattenzione pagata carissima. Gotti analizza la sfida ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa.

INTERPETAZIONE

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Gotti aveva chiesto ai suoi di saper leggere le pieghe della partita. Decisamente accontentato ma solo sino a un certo punto. Lo Spezia ha saputo colpire e difendersi ma non è riuscito a portare a casa il risultato pieno. L'amarezza è più forte della soddisfazione di aver giocato alla pari. "La partita può anche essere stata divertente ma sono arrabbiato. Il pareggio è nato da un vero e proprio infortunio, la palla sembrava nostra e l'abbiamo lasciata passare. Durante la partita siamo riusciti a creare diverse occasioni, è un paradosso che la squadra mi sia piaciuta maggiormente nella ripresa tolti ovviamente i minuti finali. Dopo il doppio vantaggio la squadra ha avuto troppo timore di giocare la palla e ha lasciato che l'Atalanta prendesse il controllo del campo. Spiace perché nel momento del potenziale 3-0 ho iniziato a cullare l'idea di portarci a casa i tre punti. Non ci siamo riusciti e adesso ci stiamo domandando perché non siano arrivati i tre punti".

Spezia, Gotti: “Sono arrabbiato, non c’era motivo di andare in affanno, abbiamo perso due punti” - immagine 1

TENUTA

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La sensazione è che i cambi effettuati dall'Atalanta  e la tenuta atletica abbiano fatto la differenza. "Non c'era motivo di andare in affanno, abbiamo gestito in un certo modo provando a chiudere la partita, Di certo, le sostituzioni hanno inciso moltissimo, specialmente nell'ultimo quarto d'ora quando è cambiato il risultato. Avevo avuto la percezione di un impatto fisico dopo i tre cambi che sono stati forzati e due che non avrei voluto effettuare. Chi è stato sostituito non aveva i 90' nelle gambe. E ciò evidentemente ha condizionato l'efficacia di ciò che avremmo voluto fare. Non sono ancora passato dall'infermeria, spero che per Nzola non sia nulla di grave".