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Spezia, Gotti: “Ho la consapevolezza di avere una squadra, a Torino cambieremo qualcosa”

Spezia, Gotti: “Ho la consapevolezza di avere una squadra, a Torino cambieremo qualcosa” - immagine 1
Il tecnico spezzino in vista della trasferta in Piemonte.

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia vuole continuare la sua striscia positiva contro il Torino. I liguri, imbattuti da quattro partite, e con gli innesti di Esposito e Zurkowski andranno a testare condizione ed ambizioni in Piemonte. Gotti analizza la sfida in conferenza stampa.

CONTINUITÀ

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Parola d'ordine, continuità di rendimento. "In questo nuovo inizio ho visto cose più o meno buone, ma la più importante è la consapevolezza di avere una squadra. Con l'Atalanta c'è stata una dimostrazione di forza ma non siamo arrivati a cogliere i tre punti per alcuni limiti e qualche scelta anche da parte mia. Con il Lecce, dopo un brutto inizio, la squadra ha saputo rimettersi in carreggiata. Sono segnali importanti. Negli ultimi 180' il comune denominatore è la solidità mentale, che va al di là degli episodi. Adesso ci aspetta il Toro, una squadra reduce da una partita splendida in Coppa Italia che però è una competizione sminuita. A volte il campo dà risposte differenti dal campionato, ma sicuramente avrà trovato spinta e morale. Con ogni probabilità cambieremo qualcosa.  Studieremo le soluzioni migliori per poter portare a casa il risultato".

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MERCATO

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Toro che affronterà con due innesti in più, ma il mercato darà ancora qualche risposta,. "Esposito e Zurkowski li conosco bene, hanno caratteristiche diverse. Uno è play, l'altro è la classica mezzala in grado di dare qualcosa in termini di gol e assist.  già questa estate avevo chiesto di ridurre il numero di calciatori per aumentare la competizione. Meglio averne meno, ma tutti più o meno sullo stesso piano. Usciranno ragazzi giovani che faticano a trovare spazio, magari fra sei mesi torneranno con le spalle più larghe. Penso che Strelec possa sbocciare ma deve dare ancora qualcosa per fornire quel contributo che mi aspetto. Ekdal non si tocca, ci sarà molto utile per qualità ed esperienza. A breve il campionato entrerà nella fase più calda e per gestire un certo tipo di partite occorrono dei calciatori che sappiano interpretarle al meglio".