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Spezia, Gotti: “Siamo già retrocessi? Ben vengano i pronostici, se l’epilogo sarà come gli ultimi due anni”

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Prime parole del nuovo allenatore dello Spezia.

Redazione Il Posticipo

Luca Gotti è il nuovo allenatore dello Spezia. La dirigenza ligure non voleva ripetere il caso Italiano e ha accorciato i tempi. Rescissione consensuale con Motta, squadra affidata all'ex allenatore dell'Udinese che in conferenza stampa ah speso le prime parole da tecnico spezzino.

SCELTA

Una scelta ponderata, quella di Pecini, come sottolineato dal direttore sportivo. Gotti ha accettato la sfida con entusiasmo. "Sono molto felice di essere qui, avevo anche altre alternative ma mentre per gli altri club ero uno dei candidati, lo Spezia ha cercato me, come allenatore e persona. E per come sono fatto è una differenza importante. Ci siamo accordati in tre minuti. Io sono una persona semplice credo in certi valori. E ho sentito la gratificazione di essere considerato la persona giusta per il progetto". Oltre all'aspetto emozionale, ha pesato anche quello tecnico. "Lo Spezia ha una rosa particolare. Tutti calciatori giovanissimi ma con buona esperienza in Serie A e grandi margini di miglioramento. Sono consapevole che qualche elemento decisivo nella scorsa stagione possa lasciarci, ma il club mi ha rassicurato. Arriveranno giocatori funzionali per colmare le lacune".

PROSPETTIVE

Resta da capire quale sarà lo Spezia di Gotti. "Non sono un integralista, i giocatori dovrebbero essere messi nella miglior condizione per esprimere al meglio la propria potenzialità. Sceglierò il modulo in base alle loro caratteristiche. Voglio una squadra equilibrata, che si impegni e giochi un calcio semplice ma efficace. Con me si lavora parecchio, non sopporto l'idea che un talento non sia sfruttato al massimo da chi ha avuto questo dono. Siamo attesi da una stagione anomala, si giocheranno due campionati differenti. Uno sino a novembre, l'altro da gennaio a giugno. In questo senso partire senza stravolgimenti è un bel vantaggio. In questa squadra vi sono individualità interessanti. Nzola è l'attaccante ideale per me, ma uso il condizionale perché da fuori si fatica a capire cosa succede. Sarebbe il nostro primo grande acquisto dopo un anno con poche soddisfazioni". Obiettivo salvezza. "La Serie A è difficile, so che le previsioni ci danno per retrocessi ma ben vengano i pronostici se l'epilogo sarà quello degli ultimi campionati".