Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Spezia, ecco Esposito: “Chiedo scusa per l’errore con la Roma, sono qui per dimostrare di essere da A”

Spezia, ecco Esposito: “Chiedo scusa per l’errore con la Roma, sono qui per dimostrare di essere da A” - immagine 1
Prime parole ufficiali per il neo acquisto dello Spezia.

Redazione Il Posticipo

Salvatore Esposito si presenta allo Spezia. Il ragazzo ha già esordito nella sfida contro la Roma e l'impatto non  è stato dei migliori. Da un suo errore di impostazione è nato il gol del raddoppio giallorosso. Il ragazzo ha comunque carattere da vendere. Le sue dichiarazioni sono riprese dai canali ufficiali del club.

IMPATTO

—  

Dalla B alla A è un bel salto. E il ragazzo ha immediatamente preso atto della nuova realtà. "Scegliere lo Spezia è stato molto facile. E anche dal punto di vista del percorso di crescita lo reputo il passo giusto per il proseguo della mia carriera. Ho immediatamente percepito l'importanza del progetto dopo aver scambiato le prime parole con il direttore sportivo. L'esordio al Picco è stato molto emozionante. C'era un ambiente straordinario i tifosi ci hanno trascinato anche quando eravamo sotto di due gol. Avere un pubblico del genere è importante per una squadra che vuole salvarsi. Mi dispiace molto per l'errore commesso con la Roma perché ha indirizzato la partita ma voglio rimediare con il lavoro. Adesso devo mettermi al pari degli altri nei ritmi cercando di ascoltare i consigli di Gotti. Voglio dimostrare di essere all'altezza di poter giocare in serie A".

Spezia, ecco Esposito: “Chiedo scusa per l’errore con la Roma, sono qui per dimostrare di essere da A” - immagine 1

DE ROSSI

—  

In tanti lo hanno individuato come l'erede di De Rossi e chi sa se il prossimo passaggio possa essere l'azzurro. "Lui è sempre stato il mio idolo ma a a22 anni era già Campione del Mondo. A me fa piacere il paragone ma ritengo che occorre procedere con cautela. Se a fine carriera riuscissi ad aver raccolto anche qualcosa di simile a quello che ha fatto lui sarei felicissimo. Per ora è in comune la grinta, che ritengo dia una dote di famiglia insieme alla lealtà e al rispetto. La nazionale in questo momento è un sogno, mi reputo moto fortunato ad essere preso in considerazione. Mancini è un commissario tecnico che guarda molto ai giovani, voglio meritarmelo".