I…Due di Piccari – C’è chi vede nero e chi può fare sempre meglio

Marco Piccari ci racconta a modo suo i personaggi e gli eventi top e flop del nostro amato calcio. Per Natale a Milano il panettone è amaro, mentre chi è salito in corsa sul treno della Serie A ha cominciato a correre e non si ferma più.

di Marco Piccari

Vedo nero coi miei occhi. Vedo nero e non c’è pace per me…

Dopo la seconda sconfitta consecutiva, l’azzurro è sparito e in casa Inter è rimasto solo il colore nero e Luciano Spalletti, molto preoccupato, ha cominciato a cantare il brano di Zucchero. Il tecnico ha lasciato l’Emilia triste e sconsolato tanto da vedere solo un colore: il nero. La sua squadra sembra sparita, evaporata, tanto da far venire meno ogni certezza. Ok, la sconfitta con l’Udinese poteva anche essere valutata come un episodio, ma lo stop contro il Sassuolo alimenta tanti dubbi e preoccupazioni. La difesa nerazzurra crolla contro una squadra che in casa ha segnato appena 4 reti, uno degli score peggiori nei 5 campionati top d’Europa: veramente troppo. Un brutto colpo e adesso ritornano tutte le paure, dopo un ottimo avvio il nero torna a dominare.

L’Inter è tornata Inter? Non è possibile!!!  Tre mesi a elogiare il lavoro di Spalletti e poi dopo due pugni via, giù al tappeto. Spalletti vede sempre più nero e dietro l’angolo c’è la Lazio; il rischio è che il nero si faccia sempre più forte, quasi radioso. Luciano non si arrende, ma a questo punto per ritrovare un po’ di azzurro, serve un mercato di gennaio in grado di regalare qualche giocatore, altrimenti non ci sarà niente da fare e allora da Zucchero si passerà a Bobby Solo intonando è stato bello sognare.

Vede nero, anzi nerissimo, oppure buio totale, fate voi, anche il povero Gennaro Gattuso. Il suo Milan ha perso il rosso da tempo e lui da quando è diventato allenatore ha perso anche tutta la sua grinta. Nel post partita appare sempre più malinconico: un peccato. Neanche il ritiro prenatalizio ha rianimato un squadra ormai alla deriva. Il Milan sprofonda partita dopo partita, a questo punto sarebbe il caso di organizzare un viaggio in Cina, magari per comprare un po’ di furore:  quello non dovrebbe costare molto.

Il meglio deve ancora venire

Ieri, al termine delle partite della 18 giornata di campionato, si è formato un nuovo trio che ha deciso di andare in tournèe durante il periodo natalizio. Ancora non avete capito di si tratta? Iachini, Oddo e Ballardini, che cantano il meglio deve ancora venire… Il meglio dovrà ancora venire, ma quello che hanno fatto i tre allenatori subentrati in corsa è davvero notevole. Iachini ha preso il posto di di Bucchi e dopo la prima sconfitta con la Fiorentina, il suo Sassuolo ha cominciato a marciare: 3 vittorie consecutive, 4 gol fatti e uno subito. In totale 4 partite, 9 punti (media 2.25 a partita).  Sorride anche Massimo Oddo che, subentrato a Del Neri, si è fatto subito capire e l’Udinese ha preso il volo: 5 partite, 12 punti,( media 2.20) , 12 gol realizzati e 2 subiti. Solidità e gioco. Bene anche Davide Ballardini che entrato in corsa al posto di Juric, ha riportato il sorriso e la prima vittoria interna al Genoa: 6 partite, 11 punti ( media 1.88) 5 gol fatti e 3 reti subiti. Decisamente un’altra storia. I tra cantano e dimostrano che il problema non erano i giocatori. 

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