Spalletti blindato, ma non troppo: con Marotta già esonerato a febbraio e anche…dopo il Bologna!

Spalletti blindato, ma non troppo: con Marotta già esonerato a febbraio e anche…dopo il Bologna!

L’inizio di febbraio e una sconfitta con il Bologna non sono mai buon segno per Luciano Spalletti, soprattutto se c’è di mezzo Marotta. E la dimostrazione sta nella stagione 1999/2000, quella in cui i due lavoravano assieme a Venezia.

di Redazione Il Posticipo

Spalletti può dormire sonni tranquilli, all’Inter non c’è intenzione di esonerarlo. Almeno, questo è quello che traspare dalle ultime dichiarazioni di Marotta. Certo, ci sono degli obiettivi, ma almeno nell’immediato il tecnico di Certaldo dovrebbe potersi concentrare sulle prossime partite. Sicuri? Beh, la storia e la cabala parlano abbastanza chiaro e suggeriscono all’allenatore toscano di guardarsi le spalle. Se non altro perchè sia il momento dell’anno che l’ultimo risultato potrebbero far rabbrividire Spalletti. L’inizio di febbraio e una sconfitta con il Bologna non sono mai buon segno, soprattutto se c’è di mezzo proprio Marotta. E la dimostrazione sta nella stagione 1999/2000, quella in cui i due lavoravano assieme a Venezia.

BOLOGNA – Una stagione nata così e così e finita male, perchè il Venezia non è più quello di Novellino che nella stagione precedente ha centrato una salvezza leggendaria, anche grazie al Chino Recoba. A guidare la sua squadra, Maurizio Zamparini chiama un giovane Luciano Spalletti, che l’anno precedente era stato sulla panchina della Samp. In società c’è anche Beppe Marotta come direttore generale. Il campionato per i lagunari inizia male e alla giornata numero 8 arriva il patatrac. Il Venezia perde in casa per 0-1 e Spalletti viene esonerato. Contro chi si è giocato la panchina il tecnico toscano? Ovviamente contro il Bologna, che va a vincere in trasferta. Ricorda qualcosa?

FEBBRAIO – Ma si sa, può sempre andare peggio. Il che succede anche al Venezia, dato che Giuseppe Materazzi non riesce a risollevare le sorti della squadra. L’unica cosa possibile, in puro stile Zamparini, è richiamare Spalletti. Che si siede di nuovo al suo posto, ma non dura tantissimo. L’addio arriva dopo un 5-0 subito dalla Roma all’Olimpico. La squadra sarà affidata a Francesco Oddo, ma non riuscirà a non retrocedere. Quando succede tutto questo? A inizio febbraio, un momento che quindi non evocherà certo ricordi felici per Spalletti. Che al momento appare blindato, ma da cui ci si aspetta una scossa. Anche per cancellare un incubo che nel 2019 compirà vent’anni…

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