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Spagna, stretta della commissione tecnica arbitrale: no a perdite di tempo e VAR solo in caso di grave errore

Spagna, stretta della commissione tecnica arbitrale: no a perdite di tempo e VAR solo in caso di grave errore - immagine 1
Le parole di Luis Medina Cantalejo, presidente della Commissione Tecnica degli Arbitri non lasciano spazio alle interpretazioni.

Redazione Il Posticipo

Luis Medina Cantalejo ha annunciato dalla pre-stagione degli arbitri, al Parador de La Granja, che uno degli obiettivi principali per la prossima stagione è aumentare il tempo di gioco effettivo, oltre a limitare l'uso del VAR. Le parole del presidente della Commissione Tecnica degli Arbitri nell'open day per i media non lasciano spazio alle interpretazioni. Le sue dichiarazioni sono riprese da Marca.

ARBITRO

Obiettivo principale, recuperare la figura dell'arbitro di campo, allungare il tempo effettivo di gioco e cercare di non generare troppo caos nell'interpretazione dei falli di mano. "Il fallo di mano è stato uno dei punti più controversi analizzando la scorsa stagione. Cercheremo di trovare una linea quanto più possibile comune affinché le decisioni non generino caos. Gli arbitri hanno anche il dovere di prolungare il tempo effettivo ma di questo ne abbiamo parlato anche con gli allenatori. La tutela dei giocatori resta uno degli obiettivi primari e si punirà ogni intervento che possa causare infortuni. Però non vogliamo perdite di tempo. Né furbate. Se nella prossima stagione uno scontro di gioco porterà ad uno stop dell'azione, il giocatore fuori dal campo non pensi di rientrare dopo pochi secondi. Anzi sappia che dovrà aspettare un bel po' prima che possa rimettere piede sul terreno di gioco".

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VAR

La centralità dell'arbitro di campo richiama anche all'utilizzo del VAR che, per forza di cose, toglie qualcosa alla voce del direttore di gara. "Sono certo che continueranno ad esserci polemiche ma la VAR non deve prendere il posto dell'arbitro. Anzi gli dobbiamo restituire la centralità. L'assistente elettronico deve essere un paracadute, una sorta di rete di sicurezza che aiuti solo nel caso di errori gravi. Se sfugge qualcosa in area di rigore ed è palese, ad esempio. Un errore di interpretazione del regolamento non può passare certo inosservato. Sono il primo a innervosirmi se le situazioni in una gara prendono le pieghe che non si vorrebbero o se un rigore concesso erroneamente decide un risultato".