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Spagna, il Real alza il livello d’attenzione dopo il caso Mariano Diaz

Mariano Diaz si è sottoposto al test per il coronavirus lunedì ed è risultato positivo. Il Real non si allarma: lui sta bene, è un caso isolato ma dice ai propri giocatori di stare estremamente attenti.

Redazione Il Posticipo

Al Real Madrid nessun allarme, ma tanta attenzione. Dopo la positività di Mariano Diaz, la Casa Blanca ha ordinato nuove misure di prevenzione. Si parte da un presupposto: l'ex Lione è un caso isolato, sta bene, ma quanto accaduto è comunque ricorda che l'allerta deve essere sempre altissima. Il covid non è sparito.

SPAGNA - Come riportato dal Daily Mail, il direttore medico-sanitario del Real Madrid, Niko Mihic, ha preteso, e ci ha visto benissimo, a conti fatti che i test per eventuali positività al coronavirus venissero fatti nelle rispettive case dei giocatori e non al centro sportivo. Tutto atto ad evitate un rischio maggiore di contagio. E così Diaz se ne sta in isolamento e la squadra continua la propria attività. Tuttavia, quanto accaduto ha spinto la società a nuove raccomandazioni.  I calciatori, come chiunque, nella capitale spagnola, devono stare molto attenti. I numeri dicono che c'è stato un nuovo importante aumento e il rischio di contagio si è quadruplicato in una sola settimana.

INGHILTERRA - Fra l'altro, il Real dovrà disputare la sfida di ritorno contro il Manchester City valido per gli ottavi di finale di Champions League in casa degli uomini di Guardiola. E considerando le cifre provenienti da Madrid,  anche in Inghilterra c'è grande preoccupazione per una possibile nuova ondata anche se a quelle latitudini, le curve dei contagi non hanno mai smesso di destare preoccupazione. Come riporta il quotidiano inglese, a Madrid c'è anche del sollievo dovuto al fatto che nessuno dei compagni di squadra abbia raggiunto o accompagnato Mariano Diaz in vacanza. Ecco perché il messaggio dalla base è arrivato forte e chiaro. Il campionato è finito ma la stagione no e i giocatori devono essere sempre attentissimi ad attenersi alle norme anti contagio.