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Spagna, calcio in subbuglio: possibile sciopero della Liga

Spagna, calcio in subbuglio: possibile sciopero della Liga - immagine 1
Acque agitate in Spagna.

Redazione Il Posticipo

Calcio spagnolo in subbuglio. Secondo quanto riportato in esclusiva dal Mirror, al di là dei Pirenei incombe la prospettiva di uno sciopero del campionato perché la maggior parte dei club sta facendo pressioni sul governo affinché sia modificata una legge legata alla Liga.

EMENDAMENTO

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Il PSOE, il partito di centrosinistra al potere, e la principale opposizione, il Partido Popular, si erano espressi contro la Super League e si erano impegnati a proteggere la struttura esistente del calcio spagnolo la scorsa primavera, valutando modifiche alla legge sportiva che darebbero alla Liga e alla Federcalcio la possibilità di  negare la licenza ai club qualora si unissero a una competizione non autorizzata. E sembra che quasi tutti, a parte ovviamente Barca e Real, siano favorevoli all' emendamento. Il presidente della Liga Javier Tebas e i rappresentanti di 15 società hanno incontrato il ministro dello sport Miquel Iceta all'inizio di questa settimana. Fumata nera che rende la minaccia di un blocco quanto mai diventando reale. Non a caso Tebas ha convocato un'assemblea generale straordinaria per la prossima settimana con lo sciopero che potrebbe iniziare subito dopo.

PROSPETTIVE

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Resta da capire quali saranno le conseguenze. In questa ottica MirrorFootball ha parlato con David Diaz, a capo del ramo di legge sportiva presso l'ufficio di Madrid di Baker McKenzie. In sintesi, l'emendamento avrebbe impedito a un club di giocare in competizioni nazionali e internazionali se quel club si fosse unito a un'altra competizione. La disposizione è stata ritirata ed è per questo che tutti i club, ad eccezione di due, ritengono che lasci il calcio spagnolo senza una delle protezioni necessarie per combattere la Super League.  Diverse figure pro-emendamento sono apparse in TV per delineare la loro posizione, inclusi i dirigenti di Cadiz, Osasuna e Real Valladolid. Altri, dicono le fonti della lega, si uniranno durante le partite di sabato e domenica.  Se le partite nazionali vengono sospese, le squadre nelle competizioni europee continueranno a giocare perché secondo quanto riportato oltremanica, appare altamente improbabile che le partite continentali ne risentano. Anche perché se un club non dovesse portare a termine una partita di Champions League o Europa League, avrebbe gravi ripercussioni dalla UEFA.