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Spagna, arrestato il truffatore che ha ingannato la sua fidanzata…fingendosi un calciatore del Levante!

Spagna, arrestato il truffatore che ha ingannato la sua fidanzata…fingendosi un calciatore del Levante! - immagine 1
Un uomo in Spagna è stato condannato a due anni di carcere e a pagare un indennizzo alla sua ex fidanzata, vittima della sua truffa. Che comprendeva anche fingere di essere...un calciatore professionista in forza al Levante.

Redazione Il Posticipo

Quello delle truffe è un mondo talmente ampio che prima o poi ci cascano anche i calciatori. E non sono certo poche le storie di stelle o ex stelle del pallone che hanno perso parecchi soldi dopo essere stati individuati come "galline dalle uova d'oro" da parte di personaggi senza scrupoli. Ma siccome il mondo del calcio è scintillante, succede anche che per truffare qualcuno...ci si finga calciatori. Ed è il caso di un uomo che, come riporta Marca, in Spagna è stato condannato a due anni di carcere e a pagare un indennizzo alla sua ex fidanzata, vittima della sua truffa. Che comprendeva anche fingere di essere...un calciatore professionista in forza al Levante.

Falso contratto con il Levante

Come spiega la testata iberica, questa storia è iniziata nella primavera 2017, quando il truffatore ha conosciuto una donna residente a Valencia, da cui si è trasferito qualche tempo dopo. Presentandosi però come un calciatore della squadra della città di Valencia, con tanto di (finto) contratto con il club mostrato all'ignara compagna. Oltre al lavoro da calciatore, il truffatore aveva anche convinto la donna di essere proprietario di alcuni negozi a Marbella, acquistati con i soldi guadagnati giocando, e di avere una somma molto ingente depositata in un conto in banca ad Andorra. Però, nonostante questo, il finto calciatore...aveva bisogno di un prestito di 7500 euro...

A settembre, tutto è venuto fuori

Come giustificarsi? Ma ovviamente dicendo che gli introiti versati dal Levante venivano girati su un conto di risparmio a lungo termine, da cui non potevano essere prelevati prima di un tot di tempo. E così la ragazza, convinta anche dal falso contratto con il club (che tra l'altro proprio in quell'estate era stato promosso di nuovo nella massima divisione della Liga), ha acconsentito a versare al suo compagno quanto richiesto. Peccato che poi il "calciatore" sia sparito nel mese di settembre 2017, portando alla denuncia e alla conseguente battaglia legale, vinta dopo cinque anni dalla donna truffata. E non sorprende certo che sia stato proprio alla fine dell'estate che tutto è venuto a galla: va bene il contratto falso, ma come poteva il malintenzionato spiegare perchè il Levante proprio non lo faceva giocare? Segnale di un piano che...poteva essere organizzato meglio!