Southgate: “Siamo migliorati, questa volta siamo consapevoli della nostra forza”

L’Inghilterra vince in Kosovo ma al netto del risultato il CT si gode la consapevolezza di avere fra le mani una squadra potenzialmente in grado di vincere. Del resto, la fase finale si gioca in casa…

di Redazione Il Posticipo

Inghilterra da record. La storia, però, insegna che la Nazionale dei Tre Leoni spesso si trasforma in… agnellino quando c’è da affrontare la fase finale di una competizione. Di solito l’Inghilterra stravince i gironi di qualificazione salvo poi crollare miseramente nelle fasi finali dei tornei internazionali. Nel 2018, però, una inversione di tendenza. Quarto posto ai Mondiali. E, come riportato dal Guardian, Soutghate ritiene che la squadra abbia ancora maggiore consapevolezza rispetto ai mondiali giocati in Russia. Un buon viatico considerando che, qualora la Nazionale di Sua Maestà raggiungesse nuovamente le semifinali, si giocherebbe il torneo da padrona di casa.

CONSAPEVOLEZZA – La sensazione del commissario tecnico è che la squadra sia molto più avanti rispetto all’impresa in Russia. Quella fu una cavalcata insperata. Questa volta, invece, sembra esserci maggiore consapevolezza. “Siamo decisamente più avanti di quanto stavamo andando ai Mondiali di Russia. In questo periodo abbiamo fatto passi da gigante. Dobbiamo crescere ancora in vista della prossima estate, ma c’è una fiducia e una consapevolezza diversa rispetto a due anni fa”.

PERSONALITÀ – La squadra, in effetti, ha molte meno titubanze in campo. “La squadra è molto più sicura rispetto agli anni scorsi. Nessuno pensa a giocare pensando che qualcosa possa andarci storto. I ragazzi entrano in campo con la certezza di poter controllare la partita e gli avversari, mantengono il possesso palla convinti che prima o poi arriverà il gol”. Resta da capire come reagirà la squadra quando si troverà di fronte altri pesi massimi. “Ci interessa molto scoprirlo. Non abbiamo giocato recentemente contro le nazionali più forti, come ci capiterà al prossimo Europeo. Ed è sbagliato pensare che sia una competizione più facile rispetto ai mondiali. Nell’ultima edizione in Russia le prime quattro squadre erano tutte europee. E a chi è arrivato in fondo devi aggiungere Spagna, Germania e Portogallo. Si tratta di un torneo ad altissimo livello”.

 

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