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Southgate: “Maguire? Non ho voluto fare a meno di lui. Arnold è un professionista serio”

(Getty Images)

Le convocazioni, come sempre, fanno discutere. E tutto il mondo è paese.

Redazione Il Posticipo

Le convocazioni, come sempre, fanno discutere. E tutto il mondo è paese. Anche alle laitudini inglesi. Le scelte di Southgate hanno fatto discutere. Maguire si, Greenwood no. Il centrale, però, non ha voluto rinunciare al centrale dello United infortunatosi quasi un mese fa contro l'Aston Villa. Un problema ai legamenti della caviglia hanno messo a lungo in discussione la presenza del difensore, fra l'altro alle prese con la quarantena dopo la finale di Danzica. Allo status quo, Maguire deve ancora raggiungere il  In ogni caso il CT, come riportato da skysports ritiene che nel corso del torneo il capitano dei Red Devils possa essere utile alla causa.

DUBBIO - Una vera e propria corsa contro il tempo, quella di Maguire. E con ogni probabilità sarà difficile vederlo in campo nell'esordio contro la Croazia. Southgate ne è consapevole. "Siamo perfettamente a conoscenza delle condizioni del ragazzo. Il nostro staff medico è stato con lui a Manchester. Non è ancora con noi a causa perché è di ritorno dalla Polonia. Deve lavorare molto, come Jordan Henderson, per essere disponibile. Ma ritengo che possa recitare un ruolo importante all'interno del gruppo anche come leadership. E dato che c'è l'opportunità di convocarne 26 l'ho sfruttata. Sarà possibile che non giochi contro la Croazia ma è un calciatore così bravo da non poterci rinunciare".

ARNOLD - Polemiche anche per la convocazione di Alexander Arnold, reduce da una stagione non esattamente indimenticabile. E il taglio di Lingard non è passato inosservato. "Se avessi potuto scegliere cinque o sei terzini destri l'avrei fatto. Siamo qui per giocare nove partite. Abbiamo bisogno di ricambi, buoni giocatori, seri professionisti. E siamo fortunati ad avere giocatori di talento in tutti i ruoli. Jesse era lontano anni luce dalla possibilità di una convocazione in nazionale ma è riuscito a rimettersi in corsa. A marzo ha trascorso delle settimane favolose ma la sua convocazione era dipesa anche dal fatto che in quel periodo eravamo senza esterni. Ho totale fiducia in lui, è un calciatore affidabile. Giocherà in amichevole contro l'Austria perché Sancho non sarà disponibile. Merita questa opportunità e sarà anche un modo per dimostrarmi immediatamente che sto sbagliando".