Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Southgate difende Maguire da Keane: “Per tenersi il lavoro bisogna dire cose che vanno in prima pagina…”

BURTON UPON TRENT, ENGLAND - JUNE 24: Gareth Southgate manager of England during an England training session at St George's Park on June 24, 2021 in Burton upon Trent, England. (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Keane, dopo il gol di Maguire all'Albania, se l'è presa con il capitano del Manchester United che ha festeggiato la rete mostrando le orecchie. Ma a difendere il suo calciatore è arrivato il CT, che spiega che sa...come vanno certe cose...

Redazione Il Posticipo

In Inghilterra sembrano davvero incapaci di godersi i buoni momenti della nazionale. La squadra di Southgate è arrivata in semifinale ai mondiali nel 2018, in finale a Euro 2020 e, salvo un capitombolo estremamente improbabile contro San Marino, se ne andrà tranquillamente in Qatar. Ce ne sarebbe abbastanza per essere positivi e concentrarsi su quanto di buono fatto negli ultimi anni. E invece no, perchè come da tradizione quello che accade nei club conta parecchio anche quando si gioca per i Tre Leoni. I grandi vecchi lo hanno spiegato spesso, le dinamiche della Premier entrano eccome anche nell'ambiente della nazionale. E quindi persino dopo una vittoria per 5-0 si riesce a fare polemica.

KEANE - A essere onesti, però, l'attacco arriva da...un irlandese come Roy Keane, che dopo il gol di Maguire all'Albania se l'è presa con il capitano del Manchester United che ha festeggiato la rete mostrando le orecchie. "Imbarazzante, pensa di far stare zitti i suoi critici così?", ha chiesto l'ex centrocampista a fine match. Prima della partita contro San Marino, a rispondere a Keane ci ha pensato lo stesso Southgate. E come riporta il Sun, non è mancata la polemica anche nelle parole del CT. "Dobbiamo capire l'industria in cui lavoriamo. Per andare avanti e guadagnare bisogna prendere differenti approcci e bisogna scegliere con cura a quale affidarsi. Io, per esempio, da ex giocatore, so quanto le cose siano complicate quando si va in campo e da opinionista sceglievo l'empatia".

INDUSTRIA - Non esattamente una parola che si adatta bene a Keane. Che per Southgate, però, è ormai schiavo del suo personaggio, come molti nell'ambiente. "Dipende da quello che devi fare per tenerti il lavoro. Alcuni canali richiedono che tu dia titoli, altri che tu abbia un approccio diverso, quindi lo capisco. Per rimanere rilevante in determinati ambienti devi dire in diretta cose che finiranno in prima pagina la mattina dopo. Chiunque lavori in questo campo sa come funzionano le cose. E io da allenatore lo so, quindi non è un problema. Ma per i calciatori è diverso, sono giovani, non hanno esperienza nel campo delle comunicazione, si chiedono perchè ex calciatori, che sicuramente sanno quanto sia pesante essere criticati, facciano così". E la polemica...è servita.