calcio

Sospetti e indagini: quando nelle coppe si parla di…denari

Redazione Il Posticipo

Per le squadre italiane, qualche sospetto ma mai prove. Semifinale di Coppa dei Campioni 1983-1984: la Roma è chiamata a una impresa. Ribaltare lo 0-2 subito in Scozia. La remuntada conduce i giallorossi in finale ma su quella partita gravitano dei sospetti sull’arbitro. Si parla a lungo di un presunto pagamento di 100 milioni all’arbitro francese Vautrot. Voci mai confermate. Un articolo del Times getterebbe delle ombre anche sulla semifinale di Coppa dei Campioni fra Inter e Real Madrid nel 1966: tentativo (non riuscito, visto che vincono gli spagnoli) di corruzione da parte di Angelo Moratti che nel tentativo di tornare sul tetto d’Europa avrebbe voluto corrompere la terna arbitrale con denaro, orologi ed elettrodomestici. Anche qui, nessuna prova. Nel mirino c’è anche Milan-Leeds, finale segnata da Chiarugi. Si dice che quella partita andrebbe rigiocata perchè l'arbitro Michas viene radiato dalla sua federazione, quella greca...

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