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Solskjaer e il 26 maggio. “Ricordo il 1999 ma non ci penso. Preferisco vincere. Sir Alex? Gli devo tutto”

(Photo by  Ben Radford/Allsport/Getty Images/Hulton Archive)

Un giorno particolarmente caro a Solskjaer che potrebbe vivere un'altra notte indimenticabile.

Redazione Il Posticipo

26 maggio. Un giorno particolarmente caro a Solskjaer che potrebbe vivere un'altra notte indimenticabile. Come quella del 1999 quando, da giocatore dello United, segnò il gol decisivo di una delle finali di Champions più pazze della storia. 22 anni dopo, da allenatore, si gioca "solo" l'Europa League, ma da qualche parte, il suo Manchester, deve cominciare a vincere. Il tecnico ha parlato della sfida con il Villarreal in conferenza stampa.

FINALE  - Dopo quattro semifinali perse, lo United si gioca la sua prima finale. In una data particolarissima per Solskjaer, che però non ci fa troppo caso. "Ricordo bene il 1999 ma non ci hi pensato. Sono sempre proiettato sul presente e poi sul futuro. Il mio curriculum, qui, non importa. E comunque sono troppo impegnato a prendere le decisioni necessarie per vincere la partita. Chiaramente chiunque attiva in finale vuole provare a vincerla. E penso che anche Emery la pensi così. Arrivare sin qui non è stato facile. E non ci sono favoriti in una partita di 90' dove può succedere qualsiasi cosa".

FIDUCIA - Soslkjaer ritiene che il Manchester abbia le carte in regola per vincere il trofeo. "Sono abbastanza fiducioso. In queste settimane ho visto crescere qualcosa dentro i giocatori. Sono diventati sempre più forti di fronte alle inevitabili  battute d'arresto. Credo che il gruppo sia pronto a giocarsi una finale. Farlo è comunque nelle corde dello United. Abbiamo vinto cinque titoli e perso due volte contro il Barcellona. Ci aspetta una delle nostre grandi notti. E credo che la serata contro il Villarreal possa essere il nostro  il trampolino di lancio per un grande futuro. Questa è una squadra che abbiamo ricostruito negli ultimi anni, speriamo che possa essere l'inizio di qualcosa di più. Del resto quando i giocatori firmano per il Manchester United, sanno che giocano per vincere. Non serve aggiungere molto. Ci siamo preparati come facciamo normalmente. Non aggiungeremo ulteriori pressioni sui giocatori perché ogni partita per il Manchester United è importante".

FERGUSON - In finale ci sarà anche una persona speciale per lo United che per Solskjaer. "Alcuni dei giocatori e del personale sono andati a vedere il suo documentario. Mi sono seduto lì a pensare a quest'uomo e a quello che ha fatto per il club. È speciale, è un'enciclopedia del calcio. Sir Alex è qui con noi perché anche solo averlo intorno è importante. Spero si possa divertire. Anche perché devo gran parte della mia carriera a lui e a questo club ".