L’Italia guarda al San Paolo, mentre tutti gli altri pensano ai Mondiali

L’Italia guarda al San Paolo, mentre tutti gli altri pensano ai Mondiali

Il primo dicembre, quando Napoli e Juventus si giocheranno una sentitissima sfida, c’è il sorteggio dei gironi di Russia 2018. Una giornata malinconica per tutto il calcio italiano.

di Redazione Il Posticipo

Venerdì primo dicembre, mentre gli occhi di tutti i tifosi italiani saranno rivolti al San Paolo per la madre di tutte le partite, in tutto il resto del mondo sarà un fiorire di calendari, programmi di viaggio e organizzazione generale. Perchè, anche se cerchiamo di dimenticarlo il più in fretta possibile, nel 2018 in Russia ci sarà la Coppa del Mondo e il primo dicembre alle ore 16, proprio a Mosca, si deciderà la composizione dei gironi dell’edizione numero 21 dei Mondiali di calcio. Un sorteggio che può influire, con oltre sei mesi di anticipo, sulle strategie e sulle decisioni dei commissari tecnici delle 32 partecipanti.

Quattro fasce mondiali, con la Spagna mina vagante

Come tradizione vuole (in attesa della nuova formula a 48 squadre che dovrebbe debuttare nell’edizione 2026), ci saranno quattro fasce, dalle quali verranno estratte via via tutte le nazionali che hanno staccato il pass. Nella prima fascia ci saranno i padroni di casa della Russia, più le prime sette del ranking mondiale (Germania, Brasile, Portogallo, Argentina, Belgio, Polonia e Francia). Ed ecco che già arriva la prima mina vagante, perchè la Spagna campione del mondo 2010 è scivolata all’ottavo posto e quindi sarà la prima della seconda fascia, la squadra che tutte le favorite vorranno evitare nel proprio girone ai Mondiali.

La Svezia in terza fascia, occhio alla Serbia

In realtà a creare preoccupazioni in seconda fascia ci sarà anche l’Inghilterra e ci sarebbe stata anche l’Italia, se i play-off non avessero deciso altrimenti. La Svezia, nostra avversaria negli sciagurati spareggi, siede comodamente in terza fascia, già abbastanza felice di aver preso il volo per la Russia. Nell’urna delle piccole (almeno in teoria) occhio alla Serbia, vero e proprio jolly di qualsiasi gruppo in cui verrà inserita. Le discriminanti per il sorteggio dei Mondiali sono sempre le solite: non più di due europee per girone e per il resto, impossibili incroci tra squadre della stessa confederazione.

A rappresentare l’Italia ci sarà Cannavaro

Ci sarà comunque un po’ d’Italia a Mosca, se non altro perchè il cerimoniale prevede la presenza di un calciatore di ogni federazione che abbia alzato la Coppa. La scelta della rappresentanza tricolore è toccata a Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia Campione del Mondo del 2006, che va ad affiancarsi a Laurent Blanc (Francia), Gordon Banks (Inghilterra), Cafu (Brasile), Diego Forlan (Uruguay), Carles Puyol (Spagna) e a Miroslav Klose, che porterà il trofeo al sorteggio a nome dei campioni in carica della Germania. Un sorteggio malinconico per il Pallone d’Oro 2006. Tutti gli altri fremeranno per sapere quali avversari incontreranno in Russia. Lui, forse, vorrà essere da un’altra parte. Magari al San Paolo a vedere due delle sue ex squadre, che si giocano lo Scudetto nel giorno in cui il mondo non ha occhi che per il Mondiale. Tranne noi.

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