Sorrentino non lascia: raddoppia. E va a giocare in attacco… con papà

Sorrentino non lascia: raddoppia. E va a giocare in attacco… con papà

L’aveva promesso. E ha mantenuto la parola data. Stefano Sorrentino era a caccia di una nuova occasione nel mondo del calcio. Giocherà in seconda categoria: l’annuncio è arrivato dallo stesso Sorrentino attraverso il suo profilo Instagram. Resta solo da convincere il mister…

di Redazione Il Posticipo

L’aveva promesso. E ha mantenuto la parola data. Stefano Sorrentino era a caccia di una nuova occasione nel mondo del calcio. Non si sentiva un ex. Ed era ancora pronto a difendere una porta. Nessuno, però, durante il mercato di riparazione, si è fatto avanti. E lui si è stancato di aspettare. E allora decide lui. Giocherà in seconda categoria: l’annuncio è arrivato dallo stesso Sorrentino attraverso il suo profilo Instagram.

ATTACCO – Dopo una vita spesa a cercare di evitare i gol degli attaccanti, Sorrentino ha deciso di ribaltare totalmente la sua vita. L’ex portiere del Chievo ha deciso di proseguire la propria carriera con il Cervo. L’estremo difensore si trasformerà in centravanti nel club di seconda categoria. Resta da capire se riuscirà a vincere la concorrenza e… convincere il mister.

PAPA’ – Il tecnico del Cervo, infatti, è il signor Sorrentino. E non si tratta di una semplice omonimia. L’allenatore è il padre del calciatore che ha deciso di mettersi nuovamente in discussione saltando la barricata. Non a caso, attraverso il suo profilo Instagram, ci scherza su, invitando a non essere preso in giro. Dalla porta all’attacco, del resto, il salto è breve. E nessuno come lui sarà in grado di poter prevedere le mosse dell’estremo difensore per beffarlo. La seconda vita, dunque, inizia a 40 anni, questa volta inseguendo un pallone piuttosto che bloccarlo o respingerlo. Per chi, comunque, si innervosisce nel veder giocare gli altri, è comunque una bella rivincita.

CASO – Stefano Sorrentino, del resto, è diventato… portiere per caso. Ha scoperto il piacere di stare tra i pali per caso, quando gli é stato chiesto di legittimare il fatto di essere figlio di papà Roberto, ex portiere di Bologna e Cagliari. Così è cominciata la carriera del portiere classe 1979, arrivato a ipnotizzare Cristiano Ronaldo. E adesso… sul finire della stessa, proverà ad emularlo.

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