Sorpresa Mou: “La più grande partita della mia carriera? Non è una finale di Champions…”

Sorpresa Mou: “La più grande partita della mia carriera? Non è una finale di Champions…”

Josè Mourinho, in carriera, ha vinto più o meno qualsiasi cosa ma, di recente, ha dichiarato che la sua più grande partita di sempre è… la finale di Coppa Uefa del 2003 a Siviglia contro il Celtic.

di Redazione Il Posticipo

C’è chi è abituato a fare la bella vita, tra ristoranti stellati, auto di lusso e ville holliwoodiane. Poi, però, si trova a mangiare un piatto tradizionale, a guidare un’utilitaria e a parcheggiarla sotto un monolocale. E dichiara che quello è il momento migliore della sua vita. È più o meno questa l’impressione che fa quando si viene a conoscenza del fatto che Josè Mourinho ha detto che la più grande partita della sua carriera è… la finale di Coppa Uefa del 2003.

NON PER SMINUIRE – Non che si voglia sminuire il valore dell’odierna Europa League: si tratta comunque del secondo titolo più prestigioso a livello europeo. Però… È pur vero che stupisce che uno come Mourinho, che ha vinto più o meno qualsiasi cosa, dica che quella contro il Celtic, a Siviglia, nel 2003, alla guida del suo Porto, sia stata la partita della vita. Ma tant’è: “Quella finale contro il Celtic non è stata la più grande vittoria né la più grande gioia ma, in termini di intensità, è stata la più grande partita della mia carriera”. Queste le sue dichiarazioni riportate dal Daily Record. Da allora, di Europa League, ne ha vinta un’altra proprio alla guida del Manchester United: chissà, magari l’esonero brucia ancora troppo per dare a quella partita il premio di ‘partita della vita’.

SONO MORTO – Tra l’altro, l’anno successivo, sempre alla guida del Porto, un giovane Special One, ha vinto anche la Champions League ma comunque, a differenza di quanto accaduto l’anno precedente, non ha pensato: “La partita è finita e sono morto”. Poi spiega: “Da allora ho giocato tre finali europee, due delle quali in Champions League. Ho vinto un sacco di titoli, sono stato coinvolto in molte partite incredibili ma in termini di tensione, intensità, emozionalità spinta al limite, la partita contro il Celtic le batte tutte”. Eppure, chi è memore della vittoria della Champions alla guida dell’Inter, può ricordare un Mourinho tesissimo, quasi svuotato, nonostante la partita fosse stata messa in cassaforte al 70’ dal Principe Milito. Ma evidentemente la prima Coppa non si scorda mai, anche se non è quella più preziosa!

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