Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Song rivela: “Guadagnavo così tanto che non me ne fregava un c***o di scaldare la panchina al Camp Nou!”

È vero che chi gioca a calcio ad alti livelli diventa milionario? Parlando in una chat di Instagram con il giocatore NBA Pascal Siakam, l'ex Arsenal e Barcellona Song ha detto la sua sui guadagni delle stelle del pallone.

Redazione Il Posticipo

Alex Song ora ha 34 anni, ma sin da quando giovanissimo si fa notare nell'Arsenal, era considerato uno dei migliori prospetti europei. Il centrocampista ha addirittura vestito la maglia del Barcellona, ma quando le cose al Camp Nou non sono andate come si aspettava, prima è tornato in Inghilterra, poi nel 2016 ha intrapreso una strada particolare. Quella del denaro russo, andando al Rubin Kazan. Poi una serie di altre esperienze in giro per il mondo. Ma è vero che chi gioca a calcio ad alti livelli diventa milionario? Parlando in una chat di Instagram con il giocatore NBA Pascal Siakam, Song ha detto la sua sui guadagni delle stelle del pallone.

LA MACCHINA DI HENRY - “La maggior parte dei calciatori vive al di sopra delle sue possibilità. Sono stato all'Arsenal per otto anni, ma ho cominciato a guadagnare bene solo negli ultimi quattro. E questo è stato solo perchè il mio stipendio è salito molto, ma non mi ero mica reso conto di quanto prima fosse basso. Quando sono arrivato guadagnavo 15mila euro a settimana, ero un ragazzo giovane e ne ero estasiato". Il camerunese ha poi raccontato di quando ha voluto imitare uno dei più grandi di sempre... "Volevo stare con i grandi, potevo comprare quello che volevo o passare nottate pazze. Andavo all'allenamento e vedevo Thierry Henry, il Re, che arrivava con una macchina bellissima, avevo deciso che volevo anche io la stessa vettura a tutti i costi. Vado al concessionario, firmo le carte e faccio il finanziamento ed ecco che avevo la stessa macchina del King. Ma giuro che l'ho riportata due mesi dopo, tutti i miei soldi li stavo spendendo per fare il pieno di benzina. Al concessionario ho detto 'datemi una Toyota, questa macchina è troppo per me".

MILIONARIO - Un cambio di prospettiva che non sfugge al francese. "Il giorno dopo vado ad allenarmi e Thierry mi fa 'ragazzo, che fine ha fatto la tua macchina?'. Gli ho detto che lui era a un livello più alto di me, durante tutto il periodo all'Arsenal non arrivavo a 100mila euro, mentre la gente pensava che fossi milionario". Per diventarlo, serve un trasferimento importante. E poco importa che in Catalogna Song sia considerato una riserva. "Quando il Barcellona mi ha offerto un contratto e ho vinto quanto avrei guadagnato, non ci ho pensato due volte. Ho pensato che mia moglie e i miei figli dovevano avere una vita tranquilla alla fine della mia carriera. Ho conosciuto il direttore sportivo del Barça e mi ha detto che non avrei giocato molto, ma non mi interessava, sapevo che sarei diventato milionario. E non me ne fregava un c***o di scaldare la panchina al Camp Nou, visto quanto guadagnavo!". Potere del denaro...