Son, vincere il derby per dimenticare la Champions: “Perderla è stato terribile. Ci ho pensato ogni giorno e ogni notte””

Son, vincere il derby per dimenticare la Champions: “Perderla è stato terribile. Ci ho pensato ogni giorno e ogni notte””

La sconfitta in finale di Champions League contro il Liverpool ha lasciato un segno profondo sul sudcoreano del Tottenham. Qualche mese dopo però la voglia di riscatto sembra essere più forte degli incubi vissuti dopo il ko del Wanda Metropolitano

di Redazione Il Posticipo

Son Heung-min non dimentica e non vede l’ora di riscattarsi: il sudcoreano del Tottenham sente ancora tanto dolore per la sconfitta subita in finale di Champions contro il Liverpool di Jürgen Klopp. Tre mesi non sono bastati per allontanare i fantasmi di quella notte: il giocatore sogna un’altra possibilità ed è certo che tutto il dolore provato abbia temprato sufficientemente la squadra, pronta a riscattarsi a cominciare dalla prossima fase a gironi in cui sfiderà il Bayern Monaco, l’Olympiacos e la Stella Rossa. Un girone che sembra alla portata per un grande sogno.

INCUBO – Son Heung-min sognava la Champions più di qualsiasi altra cosa, ma si è dovuto arrendere di fronte ai Reds come raccontato ai microfoni del Daily Mail: “Il mio obiettivo era vincerla e non solo giocare la finale. Quando è finita ho provato un grande dolore e ci ho pensato ogni giorno. Dopo la sconfitta sono andato via per giocare con la mia Nazionale e questo mi ha fatto bene, ma ho continuato a sognare la finale persa. Ci ho pensato ogni giorno e ogni notte. Vedere il Liverpool festeggiare è stato tremendo”. Son non vede l’ora di prendersi la sua rivincita: “Ho dato la medaglia a mia mamma perché se la meritava. Ero orgoglioso di quello che avevo fatto. Però voglio vincere e la finale persa può aiutarci. Dobbiamo essere più forti di quello che è successo. Oggi sono più affamato”.

RISCATTO – A Son ha fatto bene la Corea del Sud nei giorni successivi al ko di Champions: “Adoro essere a casa mia, dopo la finale sono stato felice di essere lì. Non ho pensato al calcio e mi aiutato per ricaricarmi. Ora sono fresco”. Il sudcoreano guarda con ottimismo alla nuova stagione e alla sfida contro l’Arsenal dopo il ko a sorpresa contro il Newcastle nello scorso weekend: “Chi avrebbe detto che il Leicester sarebbe diventato campione? Nel calcio non sai mai quello che cosa può succedere”. Son è tornato in campo contro il Newcastle dopo aver saltato le prime due giornate per la squalifica arrivata dopo lo spintone a Jefferson Lerma del Bournemouth nella penultima gara della scorsa Premier League: “Spero che non accada mai più”. Un po’ come perdere la finale di Champions.

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