Son, buona la prima verso un oro che vale…oro: l’esenzione dal servizio militare

La Corea del Sud under 23 esordisce e vince 6-0 contro il Bahrain nei giochi asiatici under 23. Son, che vi partecipa come fuori quota, insegue l’oro per…scappare dal servizio militare.

di Redazione Il Posticipo

Corea del Sud – Bahrain Under 23 6-0. Bene così. Ma perché? D’accordo che è Ferragosto e c’è astinenza di calcio, ma tutta  questa attenzione sembra esagerata. In realtà l’interesse, come riporta Marca, è più…umano che tecnico. Nella Corea del Sud U23, infatti, milita come “fuori quota” Son, stella del Tottenham che tiene moltissimo a questo torneo. Vincerlo, infatti significherebbe ottenere il congedo dal servizio militare.

DIVISA – La legge coreana parla chiaro: il servizio militare, di anni due, è obbligatorio per chiunque. Son compreso. E c’è tempo per rispondere sino ai 28 anni. Come evitare la naja? Facile, con i meriti sportivi. Peccato, però, che la Corea del Sud, sinora, abbia mancato tutti gli obiettivi necessari. Il traguardo minimo per garantirsi l’esonero dal servizio di leva era fissato nel raggiungimento dell’ottavo di finale a Russia 2018. E adesso?

INCUBO – Son vive un incubo: il 2020 quando avrà l’età giusta (ed alcuno scampo) si avvicina. E il rischio di vederlo in uniforme, ma non da gioco, è alto. La Federazione coreana però  ha lanciato al numero 7 l’ennesima scialuppa di salvataggio. Partecipare a questo torneo under 23. E se lo vince? Niente militare.

TOTTENHAM – Se lo augura anche il Tottenham, che vorrebbe averlo in squadra con la divisa sociale piuttosto che in Corea del Sud con quella militare.  A dirla tutta, la dirigenza non avrebbe voluto lasciarlo andare. Alla fine, però, ha vinto il buonsenso: perdere Son per due settimane è un rischio sopportabile, rispetto alla possibilità di non averlo per quasi due anni. Anche perché questo torneo non è impossibile da vincere. Son,  si è dichiarato, come riporta Marca, fiducioso ma prudente: “Ovviamente il nostro obiettivo è l’oro ma nel calcio non si sa mai. Abbiamo battuto la Germania ai mondiali, quando nessuno se lo aspettava, ma se non giochiamo con la dovuta concentrazione, possiamo perdere contro chiunque. Servirà dare tutto”. Coraggio Son, la prima è andata: mai come questa volta, una vittoria vale…oro.

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