Solskjaer, vittorie a raffica e frecciate ai maliziosi: “Ferguson? Il boss sono io”

Solskjaer, vittorie a raffica e frecciate ai maliziosi: “Ferguson? Il boss sono io”

Il tecnico norvegese sbanca anche il King Power Stadium e tiene vivissimo il sogno Champions. Qualcuno però pensa che dietro la sua striscia pazzesca di risultati utili ci sia il suo vecchio maestro Sir Alex Ferguson…

di Redazione Il Posticipo

Tu sei buono e ti tirano le pietre, sei cattivo e ti tirano le pietre… La vita di un allenatore non è per nulla facile. Ne sa qualcosa José Mourinho, esonerato dallo United lo scorso dicembre dopo una sfilza di incomprensioni con la società e troppi risultati deludenti. Critiche in fondo meritate: il portoghese le ha incassate ed è stato gentilmente invitato a cambiare aria. Al suo posto è arrivato Ole Gunnar Solskjaer: sulla carta un traghettatore, nella realtà un trascinatore. Il suo United incanta a suon di vittorie: l’ultima è arrivata sul campo del Leicester City. Eppure le “critiche” non risparmiano nemmeno lui…

BEVONO INSIEME – Secondo quanto riportato dal Sun, il rapporto tra Solskjaer e Ferguson è strettissimo: allievo e maestro infatti sono soliti andare a farsi una bella bevuta dopo ogni partita dei Red Devils. Ad ammetterlo senza problemi ci ha pensato lo stesso Solskajer: “È fantastico chiacchierare con lui e i suoi amici dopo ogni partita. È un’ottima cosa per me, ma penso che lo sia anche per lui. Non posso chiamarlo tutti i giorni e non parliamo nemmeno ogni settimana al telefono, ma continuiamo a incrociarci allo stadio”. Così qualcuno pensa che dietro le fortune del norvegese ci sia la longa manus dello 77enne scozzese.

“IO SONO IL BOSS” – Il tecnico dello United lo ha detto chiaramente: Sir Alex Ferguson ama parlare della sua vecchia squadra, risorta dopo il periodo complicatissimo con Mourinho in panchina. Questo però non significa che lo stratega dei Red Devils oggi sia ancora lo scozzese: “Il ruolo di Ferguson è stato un po’ esagerato. È stato al campo di allenamento un paio di volte e cerco di fargli visita dopo ogni partita nella sua area riservata all’Old Trafford. Ma il boss sono io!”. Schietto e con le idee chiarissime il norvegese, che tra poche settimane gusterà anche il sapore della Champions col suo United: agli ottavi lo aspetta il PSG. Per questo United però niente sembra impossibile.

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