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Solskjaer rivoluziona il mercato: “Costruirei il Manchester su Pogba”

(Getty Images)

Il nuovo tecnico del Manchester United ha dichiarato in tempi non sospetti la propria stima assoluta per il centrocampista francese. Il dopo Mourinho dunque inizia nel migliore dei modi per il centrocampista francese: fuori dal mercato?

Redazione Il Posticipo

Il calcio è strano. E Solskjaer, a inizio stagione, tutto avrebbe pensato, meno che sedersi sulla panchina dello United. E invece il dopo Mourinho è nelle sue mani. Almeno per i prossimi sei mesi: giusto il tempo di traghettare la squadra in un porto chiamato Champions. Difficile raggiungere il quarto posto? L’alternativa è alzare il trofeo. Solskjaer sa come si fa. E, in fondo, tutti vorrebbero sperare in un bis di quella incredibile finale del 1999, quando il giocatore insaccò la rete che valse la vittoria sul Bayern in finale.

POGBA – Ancor più curioso, come rivela il Mirror, che al calciatore norvegese, all’inizio di questa stagione, fosse stato chiesto un parere sulla presenza (e permanenza) di Paul Pogba allo United. Il centrocampista campione del Mondo ha avuto, come noto, più di qualche problema (eufemismo) con Mourinho. Ed in questo senso l’arrivo del nuovo tecnico potrebbe rappresentare una svolta importante per la carriera del calciatore. E rivoluzionare anche il mercato di gennaio. Del resto le parole rilasciate a inizio anno dall’attuale allenatore del Manchester lasciano poco spazio alle interpretazioni. “Fosse per me – disse Solskjaer ai microfoni di Sky Sports - costruirei la squadra intorno a Pogba. È un ragazzo fantastico, spero nella sua permanenza”. Quanto basta, ora che comanda il norvegese, per togliere il centrocampista dal mercato? Beh, di certo non aiuta chi vuole portarlo via da Manchester.

FERGUSON – Il compito di risollevare lo United non è facile: semplicissimo, invece, arrivare a capire chi sia il mentore tecnico del nuovo allenatore. Chi, se non Alex Ferguson? "Sir Alex mi ha insegnato tutto. Come non diventare troppo compiacente con i calciatori e come stimolarli a dovere per mantenere sempre gli standard di rendimento su livelli molto alti. Tutto quello che ho imparato sulla gestione dei calciatori e dello spogliatoio lo devo a lui”. Un insegnante d’eccezione che certamente potrà tornargli utile in un’esperienza che si preannuncia, per quanto breve, comunque non facile.