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Solskjaer rilancia: “Ho già vissuto situazioni del genere e sono sicuro di una reazione”

Solskjaer rilancia: “Ho già vissuto situazioni del genere e sono sicuro di una reazione”

Fiducia, la parola d'ordine. Sia nei componenti della rosa, sia per il futuro a livello personale

Redazione Il Posticipo

Solskjaer, il tempo della fiducia è finito. E se non arriveranno risultati, presto arriverà quello del giudizio. Lo United si è lasciato alle spalle gli scontri con le big six scivolando quasi a metà classifica e se non darà segni di ripresa contro avversari sulla carta abbordabili ridurrà ulteriormente l'esigua linea di credito concessagli dallo United e già assottigliata con la scelta di concedere una settimana di stop. In vista del Watford, il tecnico norvegese ha affrontato gli argomenti legati alla sua posizione e al futuro. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese dal manchesterevening.

SOSTA - Le pause internazionali sono sempre periodi particolari per riordinare le idee oppure recuperare gli infortunati. Solskjaer ha optato per la pausa. "La sosta ci ha permesso di riposare. Molti giocatori rimasti qui avevano bisogno di sedute individuali e di recuperi, a qualcuno è stato concesso di  andare all'estero per visitare le famiglie. Tutti, comunque, sono rimasti in contatto con lo staff e hanno lavorato. Adesso sono tutti freschi dal punto di vista mentale e riposati sul piano fisico".

LAVORO - Il ritorno a Carrington invece è stato caratterizzato da un grande lavoro. "Ci siamo concentrati su diversi aspetti anche a livello tattico. Siamo consapevoli della pressione ereditata da un periodo di risultati non all'altezza delle aspettative ma credo che vi siano ancora diversi fattori che possano indurre all'ottimismo. Dobbiamo trasformare le aspettative in energia positiva. Quella con il Watford è una sfida molto importante e difficile, come ogni partita di Premier, ma è anche un match da cui trarre fiducia per il proseguo del campionato".

FIDUCIA - Fiducia, la parola d'ordine. Sia nei componenti della rosa, sia per il futuro a livello personale. "La squadra non ha cambiato mentalità, gioca sempre per vincere. Nessuno era felice quando ha lasciato l'Old Trafford prima di partire per le nazionali, ma il calcio offre sempre una nuova possibilità e i ragazzi vogliono coglierla. Lo si percepisce dalla voglia che hanno messo in allenamento. Ho già trascorso periodi simili a questo e ne sono uscito. Nella scorsa stagione abbiamo capovolto la situazione restando imbattuti per 20 partite, e prima di Leicester eravamo reduci da 30 risultati utili in trasferta. Sono sicuro di vedere una reazione. ".