calcio

Solskjaer, primo attacco diretto a Mourinho: “Quello dello United deve essere un gioco offensivo, non stupido…”

Da quando c'è Ole Gunnar Solskjaer sulla panchina dei Red Devils, è cambiato praticamente tutto. La classifica ora è più consona al blasone dello United, l'atmosfera è decisamente migliorata e soprattutto...non si gioca più in maniera stupida!

Redazione Il Posticipo

Finora, il lavoro "sporco" dopo l'addio tra Manchester United e Josè Mourinho lo hanno fatto i grandi ex e qualche voce dallo spogliatoio. Finita l'era del "terrore" portoghese, da molte parti si sono levate critiche nei confronti dell'ex allenatore. E, ovviamente, sono arrivate lodi per chi ha preso il suo posto. Da quando c'è Ole Gunnar Solskjaer sulla panchina dei Red Devils, è cambiato praticamente tutto. La classifica ora è più consona al blasone dello United, l'atmosfera è decisamente migliorata (con Pogba che finalmente si diverte di nuovo) e soprattutto...non si gioca più in maniera stupida. Come? Eh, già, parola del norvegese.

CONFRONTO - Che finora ha sempre tentato di mantenere una specie di tregua con il suo predecessore, ma che finalmente...dice la verità. O almeno, quel che ha sempre pensato riguardo lo United di Mourinho. C'è voluta, come riporta il Sun, un'intervista post-partita ad una televisione malese, Astro Supersport, per arrivare al primo vero affondo di Solskjaer nei confronti dello Special One. Su cosa ha insistito particolarmente l'allenatore dei Red Devils? I risultati, ovviamente, gli danno ragione. Il rinnovato senso di appartenenza anche. Ma, come conferma anche Ryan Giggs parlando al canale della Premier League, se c'è qualcosa che il norvegese non sopportava del "vecchio United" era il gioco del portoghese. Lento. Difensivo. E...stupido.

STUPIDI - "Il gioco del Manchester United si basa sulla velocità, sulla potenza, sull'attacco immediato. E so che contro il Tottenham non eravamo velocissimi, ma abbiamo attaccato comunque. Ecco su cosa si basa lo United, calcio offensivo e verticale, non stupidi passaggi orizzontali o retropassaggi". Ed ecco la stoccata a Mourinho, che del "primo, non prenderle" ha fatto una missione a Old Trafford, come confermano anche le dichiarazioni di molti suoi ex calciatori. Come reagirà Mou? Ne parlerà quando sarà nel suo nuovo ruolo da commentatore? Ah già, non può. L'accordo con lo United glielo impedisce. E l'impressione è che il portoghese dovrà davvero mordersi la lingua per non dire la sua...