Solskjaer cade, tutta colpa…del “gufo” Wenger? “Le lune di miele finiscono… E Mou con Pogba aveva ragione!”

Solskjaer cade, tutta colpa…del “gufo” Wenger? “Le lune di miele finiscono… E Mou con Pogba aveva ragione!”

Porta sfortuna o solamente uno parecchio lungimirante? L’ex tecnico dell’Arsenal ci aveva visto bene prima del fischio d’inizio della sfida tra United e Psg in Champions, ma il tecnico norvegese forse era troppo in fiducia… per dargli ascolto!

di Redazione Il Posticipo

“Le statistiche a volte possono mentire”: Arsene Wenger è andato controcorrente nei minuti precedenti al fischio d’inizio della sfida tra Manchester United e PSG valida per l’andata degli ottavi di Champions. Da un lato il momento strepitoso dei Red Devils di Ole Gunnar Solskajer, dall’altro l’assenza di Neymar e Cavani: chiunque avrebbe dato un pizzico favoriti i padroni di casa nella sfida dell’Old Trafford… ma non Wenger! L’ex allenatore dell’Arsenal ha spiazzato tutti coi suoi pronostici nel pre-partita: la prossima il tecnico norvegese darà ascolto al vecchio Arsene?

LUNA DI MIELE – Uomo avvisato mezzo salvato? Non esattamente… Alla fine Solskjaer ci ha rimesso comunque il curriculum: la sua prima sconfitta da quando è arrivato allo United è stato fragorosa e netta. Colpa dell’eccessivo ottimismo della vigilia? Forse sì… Arsene Wenger ha una teoria e l’ha spiegata ai microfoni di beIN Sports prima del fischio d’inizio della sfida dell’Old Trafford: “La luna di miele finisce a un certo punto e devi tornare sulla terra. Ma magari sei fortunato e ne hai una più lunga di chiunque altro”. Secondo l’ex allenatore dell’Arsenal, Solskjaer avrebbe approfittato di un calendario piuttosto favorevole appena è arrivato allo United: Cardiff, Huddersfield, Bournemouth, Newcastle e Reading in FA Cup. Contro queste squadre avrebbe fatto bene chiunque?

MOU DIFESO – Wenger ha difeso anche l’operato di José Mourinho, fino a pochi mesi fa suo avversario in Premier League: il tema in questione è ovviamente Paul Pogba. “Lo Special One ha dimostrato di essere un grande manager e ha sempre preteso una certa disciplina da parte di tutti i giocatori, ma è una richiesta più che comprensibile. Credo che Pogba sia fantastico, ma che a volte manchi proprio di disciplina. Con Solskjaer ci sono Matic ed Herrera a lavorare per lui e così è libero di esprimere tutto il suo talento”. Dietro al filotto vincente del norvegese c’è la condizione strepitosa del francese, che però col Psg è incappato in una delle sue tipiche serate ‘no’ culminata col cartellino rosso che lo costringerà a guardare la gara di ritorno dalla tribuna. Un problema in più per Solskjaer.

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