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Solo uomini davanti allo schermo: gli arbitri del mondiale femminile si lamentano…del maschilismo della VAR!

Il mondiale femminile è un successo enorme. Eppure c'è qualche protagonista delle kermesse iridata che si lamenta non poco. Chi? Gli arbitri. In campo 27 donne. Ma davanti agli schermi della VAR ci sono solo uomini. E le frizioni non sono mancate!

Redazione Il Posticipo

Il calcio è ancora uno sport maschilista? Visto l'enorme successo che sta avendo il mondiale femminile, che ha tenuto incollati agli schermi parecchi telespettatori (in Italia, ma non solo), difficile sostenerlo. Eppure c'è qualche protagonista delle kermesse iridata che si lamenta non poco, proprio quando mancano poche ore alla finalissima tra Stati Uniti e Olanda. Chi? Gli arbitri. Che certamente non hanno ricevuto gli insulti che purtroppo alcune colleghe subiscono quando dirigono partite maschili, ma che hanno segnalato un problema di par condicio. In campo la FIFA ha selezionato 27 donne. Ma davanti agli schermi della VAR, che ha fatto la sua comparsa anche in Francia, ci sono solo uomini.

MASCHILISMO - Come riporta El Confidencial, ci sarebbero state alcune frizioni tra gli arbitri e i colleghi che hanno verificato le situazioni complicate. E alcuni degli uomini VAR hanno avuto delle discussioni con le direttrici di gara per alcune discrepanze di criteri nel giudicare le azioni incriminate. Una questione che, continua il quotidiano spagnolo, avrebbe creato un malessere collettivo nella classe arbitrale del mondiale femminile. C'è davvero una differenza di valutazione tra un arbitro uomo e uno donna? Secondo quello che si scrive in Spagna sì e non sono mancati gli esempi, che hanno portato ad una precisa accusa di...maschilismo nei confronti dell'ausilio elettronico agli arbitri.

INTERFERENZE - La VAR è infatti spesso stata protagonista del torneo, come nel caso di Inghilterra-Camerun. In quel caso l'arbitro, la cinese Qin Liang, avrebbe ribaltato due decisioni prese attraverso la revisione a schermo. Una situazione limite, con le africane pronte ad uscire dal campo in caso di altri fischi a sfavore, ma non certo l'unica...battaglia dei sessi via auricolare del mondiale che sta per terminare. Alcune direttrici di gara avrebbero confermato che i colleghi uomini hanno spesso interferito con il loro lavoro e che ci sono state parecchie giocate in cui l'interpretazione è stata assolutamente di opinione contraria tra le due parti. Insomma, non i migliori auspici per la finalissima di domenica. A proposito, ancora non è stato selezionato l'arbitro. Ci si vorrà assicurare che...vada d'accordo con chi è dall'altra parte dello schermo?