Sneijder a tutto campo: “Se mi fossi impegnato, sarei stato come Messi o CR7. Il migliore con cui ho giocato è…”

Wesley Sneijder ha lasciato il calcio, ma non per questo ha smesso di parlarne. L’olandese, uno dei protagonisti del Triplete interista, ha fatto un bilancio della sua carriera, che poteva essere anche più luminosa… se il suo pensiero fosse stato solo per il pallone…

di Redazione Il Posticipo

Wesley Sneijder ha lasciato il calcio, ma non per questo ha smesso di parlarne. L’olandese, uno dei protagonisti del Triplete interista, ha rilasciato una lunga intervista a Fox Sports NL. Il tulipano ha fatto un bilancio della sua carriera, che poteva essere anche più luminosa…se il suo pensiero fosse stato solo per il pallone. Alla fine non è stato così, ma l’ex nerazzurro non se ne fa un cruccio. E quando si parla dei migliori compagni di squadra, Sneijder stupisce. Il migliore con cui è sceso in campo non è un eroe del Triplete. È un ex compagno al Real, ma non certo uno di quelli considerati galactici…

COME CR7 e MESSI – Cosa poteva essere uno Sneijder devoto solo al pallone? Secondo il diretto interessato, un calciatore da leggenda…”Devo essere onesto e ammettere che se mi fossi impegnato al 100% sarei stato ricordato come un giocatore allo stesso livello di Messi e Cristiano Ronaldo, di questo sono sicuro. Ma non volevo farlo e non ho rimpianti al riguardo. Non è che non potessi farcela, semplicemente non mi andava. Mi sono goduto la mia carriera per come è stata, sia in campo che fuori. Ho vinto tutto quello che potevo vincere a livello di club, quindi non ho alcun rimpianto. Sono un giocatore di squadra e mi piace vincere con i compagni. La gente mi dice sempre che avrei dovuto vincere il Pallone d’Oro nel 2010, ma io rispondo che vincere la Champions League è stato più bello di un trofeo individuale. Certo, sarebbe stato la ciliegina sulla torta, ma mi basta che la gente pensi che avrei dovuto vincerlo”.

GUTI – A proposito di Pallone d’Oro, al Real l’olandese ha dovuto fare spazio a Kakà e a Cristiano Ronaldo, ma ha comunque giocato con grandissimi campioni. Così come all’Inter. Eppure, a sentire Sneijder, il miglior compagno di squadra è uno dei Blancos più sottovalutati di sempre… “Al Real Madrid sono entrato subito nell’undici titolare. E Guti non mi ha parlato per tre mesi, perchè alla fine è lui che è andava in panchina. Ma poi abbiamo cominciato a giocare assieme e avevamo un’intesa incredibile. Sapevamo dove sarebbe stato l’altro anche senza guardarci. È un calciatore fenomenale, probabilmente il migliore con cui abbia mai giocato. Una cosa incredibile. Mi ha fatto una grandissima impressione”. E considerando che in lista c’erano anche Eto’o o Sergio Ramos, per dirne giusto un paio, una bella investitura.

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