Sliding Doors, quando Koeman è stato a un passo dal Real…

Storie di Clasico e di… Coppe dei Campioni.

di Redazione Il Posticipo

Storie di Clasico e di… Coppe dei Campioni. Koeman è diventato l’eroe che ha portato in Catalogna la prima Coppa dei Campioni. Ma “Rambo” ha rischiato, come riporta AS, di vestire la maglia del Real Madrid.

1989 – Correva l’estate del 1989, quando il Real era sule tracce del giocatore del PSV Eindhoven.  In quella estate Koeman, fresco anche del titolo di Campione d’Europa con l’Olanda, è il libero più ricercato d’Europa in compagnia di Franco Baresi che però è intoccabile. In Olanda è diverso. Tutti sono utili, quanto cedibili, possibilmente per un importante carico di fiorini.  Per Koeman si scatena una vera e propria asta fra il Real Madrid e il Barcellona. E di solito, la Casa Blanca trova sempre il modo di esaudire i propri desideri di mercato, con argomenti difficili da rifiutare, come 1 miliardo e 100 milioni di Pesetas in quattro stagioni. Al cambio attuale, 7 milioni di euro. Quanto basta per trovare un accordo di massima con il calciatore.

PARTICOLARE  – Il padre, che curava i suoi interessi, spinge per portarlo al Real Madrid, convinto che sia la soluzione migliore. Tuttavia, il Real non aveva considerato un piccolo ma decisivo particolare. Koeman non poteva firmare perché in quel periodo ciascun club della Liga poteva avere in rosa al massimo due stranieri. E fra gli inquilini della Casa Blanca c’erano già  Hugo Sánchez e Schuster. Sfruttando il periodo di stasi, in cui il Real rifletteva se tagliare qualcuno o aspettare che entrasse in vigore la regola dei tre stranieri per chiudere l’affare, il Barcellona rilanciare sino a 1400 milioni di pesetas (8,5 milioni di euro) e Koeman fu presentato il 22 gennaio 1989 al Camp Nou. Lasciò la maglia del club sei stagioni, dieci trofei 264 partite e 88 gol. E adesso sta cercando di raddrizzare la… Barça. Chi sa che non viaggi con il vento in poppa proprio dopo il Clasico.

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