Sliding doors, calciomercato e…Champions: Modric poteva essere dell’Ajax…

Sliding doors, calciomercato e…Champions: Modric poteva essere dell’Ajax…

Sliding doors. Il calcio ha i suoi disegni che si intrecciano con il destino. E spesso la soluzione tende ad essere intricata. Ajax-Real Madrid ha un potenziale…ex in campo. Si tratta del Pallone d’Oro Luka Modric che si ritrova da avversario in quella che avrebbe dovuto essere la sua “casa” nel 2007.

di Redazione Il Posticipo

Sliding doors in salsa spagnola. Il calcio ha i suoi disegni che si intrecciano con il destino. E spesso la soluzione tende ad essere intricata. Oltre a Huntelaar, Ajax-Real Madrid ha un potenziale…ex in campo. Si tratta del Pallone d’Oro Luka Modric che si ritrova da avversario in quella che avrebbe dovuto essere la sua “casa” nel 2007.

LONDRA – La storia, riportata da Marca, risale al 2007. Undici anni, fa quando il ragazzo appena ventiduenne mostrava lampi di talento alla Dinamo Zagabria. L’Ajax è volato in Croazia per assicurarsi il cucciolo di campione e l’accordo era stato trovato. Si sa, però, che nel calcio mai dire “è fatta” prima delle firme. E così al momento di mettere nero su bianco tutto è andato a monte. Tutta colpa dell’Arsenal. La Dinamo aveva intenzione di vendere il proprio gioiello ma da Londra arriva una richiesta del tutto inaspettata. I gunners erano interessati a…Eduardo. L’offerta, di quelle che non si potevano rifiutare: 17 milioni di euro. Quanto basta per impacchettare l’attaccante. E così Modric è andato comunque a Londra, ma quache anno dopo, cambiando…quadrante del quartiere. Il centrocampista firma per il Tottenham.

CRUIJFF – Eppure le ambizioni di Modric, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo che ha ripreso la storia dalla rivista olandese “Panorama”, erano ben diverse. Il ragazzo aveva un mito: Cruijff. E non a caso era stato ribattezzato “piccolo Crujiff”. Tesi confermata anche da Didulica, ex giocatore dell’Ajax nonché amico di Modric. “Luka mi ha chiesto per lungo tempo dell’Ajax, voleva conoscete tutto quello che c’era da sapere sul club”. Un amore che è rimasto platonico. Del resto, quando è arrivata l’offerta del Tottenham, si trattava, ancora una volta, di un prezzo difficile da rifiutare. 21 milioni di euro. Una scelta che fra l’altro ha causato diversi problemi anche con la legge… Ma questa è decisamente un’altra storia!

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