Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Siviglia, peggior avvio degli ultimi 41 anni. Monchi si scusa con i tifosi, Lopetegui rischia

Siviglia, peggior avvio degli ultimi 41 anni. Monchi si scusa con i tifosi, Lopetegui rischia - immagine 1
Dopo la sconfitta maturata al Power Horse Stadium di Almería (2-1) la squadra di Lopetegui e costruita da Monchi è entrata nella storia dalla porta sbagliata.

Redazione Il Posticipo

A Siviglia ci si interroga fra musi lunghi e frustrazioni. Dopo la sconfitta maturata al Power Horse Stadium di Almería (2-1) la squadra di Lopetegui e costruita da Monchi è entrata nella storia dalla porta sbagliata. Il peggior avvio del XXi secolo in campionato e per trovare qualcosa di peggio di un punto in tre partite occorre tornare indietro di 41 anni.

SCUSE

Un avvio orribile. I dati parlano da soli. Due sconfitte contro due neopromosse e un punto con l'Osasuna. Doveva essere un avvio lanciato, quello del Siviglia che ha frenato clamorosamente nella scorsa stagione, ma evidentemente qualcosa è sfuggito al controllo. A fine partita, tifosi furiosi. Ed è stato necessario, come riportato da Sevillaabc.es che Monchi e il capitano Rakitic si siano dovuti recare sotto il settore che ospitava la delusissima tifoseria Nervionense per chiedere scusa. Le parole del dirigente sono state perfettamente udibili. Dopo aver chiesto scusa, ha assicurato unione di intenti. "Andremo tutti nella stessa direzione e vi assicuro ce la faremo. Ne sono certo".

Siviglia, peggior avvio degli ultimi 41 anni. Monchi si scusa con i tifosi, Lopetegui rischia - immagine 1

LOPETEGUI E MONCHI

Al netto delle dichiarazioni sia Monchi che Lopetegui sono finiti, per motivi diversi, nell'occhio del ciclone. Nelle ultime 15 partite di campionato, il Siviglia ha ottenuto solo tre vittorie, contro Athletic, Granada e Levante, tra aprile e maggio 2022. Un rendimento così scadente non si registrava dal 2012/2013, l'ultimo anno di Mìchel, esonerato alla fine del girone d'andata. Da quella stagione nacque poi il Siviglia di Emery, ma è l'unica analogia fra due momenti storici profondamente diversi. Il tecnico ha le sue responsabilità ma anche il direttore sportivo deve interrogarsi su una serie di calciatori che non hanno minimamente resto secondo le aspettative. In questi casi, di solito, paga comunque l'allenatore. Lopetegui è un bersaglio mobile. La sensazione è che al netto dei corsi e ricorsi, il futuro del tecnico sia legato a un filo. E il calendario ha le forbici: Barcelona, ​​Espanyol, Villarreal e Atletico, le prossime rivali di campionato.