Sul mercato degli svincolati il Napoli non lascia, anzi raddoppia

Il mercato del Napoli non chiude: occhio agli svincolati. Giuntoli ha puntato Siqueira e Paletta per restituire alternative a Sarri.

di Redazione Il Posticipo

Il Napoli non lascia. Anzi, raddoppia. La sfida con la Lazio, al netto del risultato, lascia in eredità la sensazione che qualcosa debba comunque essere migliorato. Non a caso Giuntoli si è rituffato sul mercato, a caccia di obiettivi, anche immediati. E in questo senso la lista degli svincolati, aperta fino a fine mese, offre delle scelte utilissime: Paletta e Siqueira.

Siqueira un’arma in più sulla sinistra

La notizia rimbalza dalla Spagna, la fonte è più che autorevole. Don Balon ritiene che gli azzurri siano a un passo da Siqueira, svincolato dall’Atletico Madrid. L’esterno sinistro, 31 anni ed un passato anche nell’Udinese, è il tipico brasiliano dalle caratteristiche spiccatamente offensive. Molto utile come alternativa a Mario Rui, più tattico, specialmente quando alcuni match potrebbero rendere una piega complicata. Il suo elevato tasso tecnico è più di una risorsa. Veloce e resistente, nonchè abituato al duro lavoro imposto dal cholismo, non avrebbe gradi difficoltà a inserirsi immediatamente negli schemi di Maurizio Sarri. La sua candidatura sta superando quella di Milic, ex Fiorentina, e di Tremoulinas, scartato perchè ancora alle prese con un fastidioso infortunio.

Paletta, il quinto centrale difensivo

Passando ai centrali di difesa, la prova di Tonelli non ha convinto al 100% Sarri. Il tecnico toscano, nonostante abbia stima e fiducia del proprio allievo, è consapevole dei limiti dell’ex calciatore dell’Empoli che, in serate di gala, potrebbe pagare dazio. Escluso anche un impiego a tempo pieno di Chiriches, fragile e con una pericolosa tendenza all’errore, ecco che si guarda a Paletta. Niente di eccezionale, per carità, ma un affidabilissimo usato sicuro. Il centrale argentino è il classico calciatore di categoria, che, se impiegato, difficilmente tradisce. Non ha senso attendersi una prestazione da otto in pagella, ma neanche l’insufficienza. Paletta ha abbastanza esperienza da capire che al Napoli sarebbe solo una seconda (ma anche terza) scelta, ma accetterebbe comunque di buon grado il ruolo. Del resto, neanche al Milan era un titolare e comunque in azzurro potrebbe trovare minutaggio e soddisfazioni negategli in rossonero. In particolare, l’ebbrezza di lottare per il titolo. Una sensazione ancora mai provata in Italia, sebbene abbia una lunghissima militanza in serie A.

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