Simeone, una ferita che fa male: “La responsabilità è mia, una cosa del genere non doveva succedere…”

Simeone, una ferita che fa male: “La responsabilità è mia, una cosa del genere non doveva succedere…”

L’Atletico Madrid esce ai tempi supplementari degli ottavi di Copa del Rey contro il Cultural, squadra di Segunda Division B, la C spagnola. Un risultato che stupisce, ma fino a un certo punto. La squadra di Simeone in questa stagione non è affatto brillante come negli anni scorsi. E il Cholo è deluso…

di Redazione Il Posticipo

Entra un nuovo vocabolo nel mondo del pallone spagnolo. Da qui a chissà quanti anni, basterà dire “Culturalazo” e verrà subito in mente la faccia sconsolata di Diego Pablo Simeone. Il suo Atletico Madrid riesce nell’imponderabile ed esce ai tempi supplementari degli ottavi di Copa del Rey contro il Cultural, squadra di Segunda Division B, la C spagnola. Un risultato che stupisce, ma fino a un certo punto. La squadra di Simeone in questa stagione non è affatto brillante come negli anni scorsi. E qualcuno, dopo quasi un decennio di Cholismo, pensa sia arrivato il momento di cambiare pagina. La delusione del tecnico, nelle dichiarazioni riportate da AS, è evidente.

REPONSABILITÁ – “Il loro portiere ha avuto una serata fantastica. Non abbiamo messo in campo la cattiveria necessaria che bisogna avere e i nostri avversari hanno avuto l’ambizione e la voglia di pareggiare la partita. Mi ricordo le azioni di Vitolo, Saponjic, Saúl… Non siamo stati in grado di segnare e la responsabilità è assolutamente la mia. Siamo fuori da una competizione bellissima, che non ti permette nessun passo falso. Congratulazioni ai nostri avversari e ora bisogna guardarci bene in faccia tra noi”. Terza in campionato a otto lunghezze da Real e Barça, fuori dalla Coppa del Re. Resta solo la Champions e agli ottavi la sfida sembra impraticabile: il Liverpool campione in carica.

FINE CICLO – Quanto basta per far pensare che sia il peggior momento dell’esperienza di Simeone con i Colchoneros… Ma il tecnico non la vede così. “Ho vissuto sempre momenti complicati in altre stagioni. Non mi ha cambiato perdere due finali di Champions League, non mi hanno cambiato altre sconfitte e non mi cambierà questa. Credo totalmente nei miei giocatori. Una cosa del genere non doveva succedere, ma può accadere. Ho una rosa importante e sono certo che i risultati arriveranno in pochissimo tempo”. L’atmosfera, però, sembra quella della fine di un ciclo. E anche in questo caso, il Cholo non ci sta: “Voi fate un mestiere in cui è necessario dire la vostra, noi dobbiamo solamente lavorare”. Per cancellare una sconfitta che farà la storia.

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