Simeone, brutto stop in vista della Juventus: “Mi preoccupa tutto. Dobbiamo crescere”

Simeone, brutto stop in vista della Juventus: “Mi preoccupa tutto. Dobbiamo crescere”

La Juve fatica a Firenze, ma in ottica Champions c’è chi sta peggio: l’Atletico di Simeone perde 2-0 contro la Real Sociedad. All’argentino l’arduo compito di ricostruire una squadra senza Griezmann e Godin.

di Redazione Il Posticipo

 

Se Torino è perplessa, Madrid è preoccupata. La Champion si avvicina e in vista della sfida fra Juventus e Atletico è difficile capire chi ha vissuto un sabato peggiore. Pareggiano, i bianconeri, contro la Fiorentina in una trasferta comunque complicata. Sarri non è soddisfatto, ma può pur sempre dormire sonno meno agitati di Diego Simeone, che perde, e anche male 2-0 contro la Real Sociedad . Il tecnico dei Colchoneros, sapendo anche di dover affrontare i bianconeri in Europa, è apparso preoccupato. Le sue dichiarazioni, al termine della sfida, sono state riportate da AS.

PREOCCUPATO –  Tre parole che sintetizzano perfettamente il concetto. “Mi preoccupa tutto”. A parlare, è Simeone: “Qualsiasi cosa. Dobbiamo crescere, siamo a conoscenza delle qualità che abbiamo e di quello che siamo, sappiamo dove dobbiamo andare. La Liga è difficile. C’è molta qualità. E quando non affronti una partita come dovresti, la  perdi.”. Analisi impeccabile e onesta. La sconfitta contro la Real Sociedad è meritata i colchoneros non sono mai stati realmente in partita.

REAL – Simeone non si nasconde anche in vista dell’immediato futuro. “Nel primo tempo, la Real è stata migliore di noi. Non eravamo freschi. Ci posizionavamo bene in campo, però non riuscivamo a giocare in verticale, è la prima sconfitta, dobbiamo migliorare e crescere. Ci sono giovani che devono avere più personalità. Si basano su colpi. Speriamo di farci trovare pronti”. Segnali di allarme che non lasciano affatto tranquillo il tecnico. Simeone, al netto della partenza confortante, conosce bene le difficoltà che la stagione può riservare. Ed è anche consapevole della pressione. L’Atletico, ormai, è una delle grandi del calcio europeo, ed i tifosi sono adesso abituati a vivere grande stagioni. Simeone in questa ottica ha l’arduo compito di ricostruire una squadra privata degli elementi di maggior personalità che, negli ultimi anni, ha raggiunto traguardi incredibili.

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