Simeone più… bianconero che colchonero: “Vincere è l’unica cosa che conta”

Simeone più… bianconero che colchonero: “Vincere è l’unica cosa che conta”

L’allenatore dell’Atletico Madrid ha parlato in conferenza stampa prima di affrontare il Lipsia

di Redazione Il Posticipo

Diego Simeone più bianconero che colchonero. L’allenatore dell’Atletico Madrid ha parlato in conferenza stampa prima di affrontare il Lipsia per i quarti di finale di Champions League. Le sue parole sono riprese dal Mundo Deportivo.

LIPSIA – Avversario scomodo, anche se inesperti. “Giocheremo una partita molto importante, con un giovane allenatore che sta facendo un lavoro fantastico. Il Lipsia è una squadra giovane, che gioca molto bene. Sono arrivati terzi in Germania, hanno vinto le nostre stesse partite. Meritano rispetto. Noi dobbiamo capire che non è importante vincere, ma che è l’unica cosa che è necessaria. Non c’è altro modo di andare avanti in questa competizione. Siamo stati molto impegnati a preparare la partita nel migliore dei modi in modo che i giocatori arrivino con la lucidità di quello che dobbiamo fare”.

CHAMPIONS – Su riparte dall’impresa di Anfield. Simeone l’ha lasciata nel cassetto dei ricordi. Ed è giunto a Lisbona con le idee chiare.  Anche perché da quella notte è cambiato il mondo. E con esso, il formato della competizione e il calcio. “Non mi concentro su altro che non sia il Lipsia e la partita di domani. Sono passati molti mesi da allora ed è cambiato tutto. Quella sfida rimarrà nella storia, sarà ricordata come una sfida importante per l’Atletico ma domani inizia un altro percorso”.

ASSENZE – Mancheranno due pedine: “In questo momento, non avere Sime, che si è sforzato di giocare di nuovo, e che quando ha giocato senza essere in forma ha lasciato il cuore, fa male. Anche Angelito è un calciatore che dà tutto in campo. Posso solo sperare di averli più avanti, perché significherebbe che siamo andati molto avanti nella competizione”.

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