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Simeone, l’allenatore d’oro: guadagna più di Mbappé

Il Cholo guida saldamente la classifica degli allenatori più pagati al mondo

Redazione Il Posticipo

Simeone, l'allenatore dell'ingaggio d'oro. Secondo quanto riportato dall'Equipe, il Cholo guida saldamente la classifica degli allenatori più pagati al mondo. Il tecnico dei Campioni di Spagna percepisce un bonifico mensile da 3,33 milioni di euro. Quasi il doppio rispetto a Pep Guardiola, che si accontenta di 1,89 e abbondantemente doppiando Klopp fermo a "soli" 1,49. Il "povero" Ancelotti non arriva al milione al mese, fermandosi a 910000 euro.

SORPRENDENTE - Ciò che sorprende, è che il Cholo, che guadagnerà cifre da capogiro sino al 2024, sia più pagato anche di diverse stelle che scendono in campo. Simeone guadagna più di Mbappé (2,22) ed è solo di poco inferiore allo stipendio faraonico garantito dal PSG a Messi. Evidentemente Cerezo ha optato per "blindare" l'allenatore che ha cambiato la storia del club. Innegabilmente, Simeone ha restituito lustro ai colchoneros sia in Spagna che in Europa. Nei suoi dieci anni al club ha portato in dote due campionati, una Copa del Re e una Supercoppa di Spagna, due Europa League e altrettante Supercoppe Europee.

 LIVERPOOL, ENGLAND - MARCH 11: Diego Simeone, Manager of Atletico Madrid and Jurgen Klopp, Manager of Liverpool bump elbows prior to the UEFA Champions League round of 16 second leg match between Liverpool FC and Atletico Madrid at Anfield on March 11, 2020 in Liverpool, United Kingdom. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

LIGA - Curioso che sia anche il più pagato della Liga. Nel momento in cui Messi ha deciso di abbandonare il Barcellona, è proprio il Cholo a guidare la lista, davanti a tutti i calciatori che giocano in Spagna. Compreso Bale, che con i suoi quindici milioni di euro a stagione è stato per un po' il fuori rosa più ricco del mondo. E anche compreso Griezmann, che nella sua prima stagione a Barcellona, quella 2019/20, ha guadagnato 18 milioni e che secondo il suo contratto al massimo arriverà a 23 solo tra qualche anno. Dunque, con l'addio di Messi si ribaltano i ruoli, che di recente hanno sempre visto i giocatori precedere i tecnici nelle scelte dei club su chi pagare di più. Ma del resto, quando si dice che l'addio al Barça della Pulce è una rivoluzione non lo si fa mica per caso...