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Simeone: “In alcuni anni vinci, in altri impari. Questa stagione è un campanello d’allarme”

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Ancora una volta il Cholo si è distino per la sua regolarità, centrando il traguardo Champions e chiudendo oltre quota 70 punti. Tuttavia la stagione ha lasciato in eredità alcuni punti di riflessione.

Redazione Il Posticipo

Simeone ha fatto il punto dopo aver sconfitto la Real Sociedad. Ancora una volta il Cholo si è distino per la sua regolarità, centrando il traguardo Champions e chiudendo oltre quota 70 punti. Tuttavia la stagione ha lasciato in eredità alcuni punti di riflessione. Il tecnico argentino li ha analizzati. Le sue dichiarazioni sono riprese da AS.

ALLARME - La realtà, al netto del podio, è nell'incapacità di ripetersi ad altissimi livelli per due stagioni consecutive. Quando l'Atletico vince il titolo, non riesce a difenderlo. "Stagione agrodolce. Vorresti sempre vincere il campionato ma non è facile specialmente se le competitor sono Real Madrid e Barcellona. A volte è molto difficile competere contro di loro. Questa stagione è un campanello d'allarme, perché abbiamo perso diverse partite contro avversari come Villarreal, Siviglia, Real Sociedad e Betis. Ciò significa che il livello del campionato si è alzato. Ormai ogni squadra che ambisce alle prime posizioni ha almeno due o tre giocatori di altissimo livello e allenatori altrettanto preparati. Non è un caso che in questa stagione siamo stati vicini a non centrale la Champions".

GRUPPO - Simeone ha offerto poi un punto di vista sul modello da inseguire per continuare a essere competitivi. "L'Atletico ha una sua identità. Dopo la sfida contro il Levante, ci siamo compattati per centrare l'obiettivo. Eravamo a undici punti dal Siviglia e nessuno pensava di poter operare il sorpasso, ma ce l'abbiamo fatta. E ci siamo riusciti perché il gruppo si è concentrato su qualcosa di specifico. In alcuni anni si vince, in altri si impara. E questo campionato ci lascia l'eredità che quando l'obiettivo è focalizzato e tutti pensiamo all'Atletico, è più facile per tutti".

PROSPETTIVE - Al netto del traguardo raggiunto, restano le incognite legate a una difesa scopertasi improvvisamente fragile, alla mancanza di un attaccante da venti gol a stagione. Considerate le difficoltà incontrate, tutto sommato si sono  limitati i danni. Anche in Champions la strada è stata particolarmente complicata. L'Atletico ha affrontato le due squadre campione d'Italia, quella portoghese, i campioni d'Inghilterra e la finalista della competizione. Elementi indiscutibili, almeno quanto i dubbi rimasti dopo questa stagione. Sarà una lunga estate.